Il Mostro: 5 curiosità sul film con Roberto Benigni in onda stasera

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Stasera 26 agosto su Rai 1 un film classico del cinema italiano firmato Roberto Benigni: “Il Mostro”., ecco alcune curiosità del film cult del 1994.

Stasera su Rai 1 alle ore 21,25 andrà in onda un film che vale sempre la pena (ri)vedere, “Il Mostro“, diretto, scritto e interpretato dallo stesso protagonista Roberto Benigni. La pellicola è stata campione d’incassi nel 1994 anche dopo 27 anni dall’uscita, rimane un classico della tv italiana.

La trama di Il Mostro

Il film verte su un assassino che si aggira per la periferia di Roma, il quale compie delitti così efferati da aver guadagnato il soprannome di “mostro”. Le indagini della polizia convergono su Loris, un 40enne disoccupato cronico, che si trova sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato. Il protagonista comunque non è un uomo comune, infatti si diverte a rubare da mangiare e fa a gara di dispetti con i vicini di casa.

La Polizia quindi cerca di incastrare l’uomo, e incarica la poliziotta sotto copertura Jessica Rossetti, naturalmente interpretata dalla moglie di Benigni, la moglie Nicoletta Braschi, che cerca di provocarlo sessualmente, sperano che lui manifesti le sue tendenze psicopatiche. Per quanto Jessica ci provi però non riesce mai a coglierlo in fragrante.

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Le curiosità sul film “Il Mostro”

Il film di Benigni è uscito nelle sale cinematografiche italiane precisamente il 22 ottobre 1994 ed ha incassato più di 35 miliardi di lire, battendo il film d’animazione Disney “Il re leone” e il capolavoro interpretato da Tom Hanks “Forrest Gump”.

Un’altra curiosità interessante del film e che non tutti sanno, è che “Il Mostro”, è il sesto film da regista prodotto da Roberto Benigni, il quale l’ha scritto in collaborazione al suo grande amico Vincenzo Cerami. Insieme hanno collaborato anche al film successivo “La vita è bella” entrato nelle sale nel 1997.

L’omaggio al celebre attore britannico Charlie Chaplin è evidente quando il protagonista fa cadere la sigaretta accesa nei pantaloni, emulando gli stessi movimenti scomposti di Chaplin nel film “Il grande dittatore”, nella scena in cui si spoglia freneticamente per cercare la bomba innescata che gli è caduta nella manica.

E infine le riprese sono state quasi tutte girate a Roma, in particolare nei quartieri Ardeatino e quello dei Colli Aniene.