Massimo Ranieri: qual è il suo vero nome e perché si chiama così

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Pochi lo sanno ma il vero nome di Massimo Ranieri è Giovanni Calone. Ecco come è nato nel 1966 il nome d’arte che lo accompagna ancora oggi

Massimo Ranieri
Foto Getty Images

Il 3 maggio del 1951 nasce al Pallonetto di Santa Lucia, zona popolare del quartiere San Ferdinando di Napoli, uno dei principali artisti italiani del Novecento e del nuovo Secolo. All’anagrafe lo registano come Giovanni Calone e diventerà, con ugual perizia e successo, attore, cantante, conduttore televisivo e regista teatrale.

Quel bambino ha oggi 70 anni, splendidamente portati, e corrisponde al nome di Massimo Ranieri. Eh si perché pochi sanno che il grande artista napoletano si chiama appunto Giovanni Calone.

Ma come è nato il nome d’arte? In realtà, come ha spiegato in varie occasioni l’artista la sua infanzia è stata molto povera. Il giovane Giovanni, anzi Gianni come lo chiamavano in famiglia, viveva in un monolocale con altri sette fratelli, la mamma ed il papà.

Come nasce il nome d’arte di Massimo Ranieri

Per sbarcare il lunario fa mille lavoretti, barista, commesso, fattorino, panettiere e  intrattenitore alle comunioni e alle cresime. La sua voce si fa notare e ben presto diventa una fonte di guadagno. La prima occasione vera arriva nel 1964 quando viene ascoltato, proprio ad una cerimonia, dal produttore Gianni Alterrano che gli propone un ingaggio di duecentomila lire. Una cifra incredibile per gli standard delle famiglia Calone.

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Diventa la spalla di Sergio Bruni e va anche in tournée in USA con il nome di Gianni Rock. Tornato a Napoli riprende la vita di prima ma la musica rimane ancora protagonista della sue giornate. Tra i lavoretti prosegue il lavoro nelle cerimonie tanto che, nel 1966, in un bar dove si tiene il rinfresco di un battesimo, lo nota Enrico Polito che lo porta alla casa discografica CGD.

L’esordio arriva con il nome di arte di Ranieri scelto dalla CGD perchè assimilabile al Principe Ranieri II di Monaco, al tempo molto famoso. Dopo qualche mese l’artista chiede di aggiungere il nome Massimo “il migliore che c’è” e dalla crasi dei due nomi d’arte nasce Massimo Ranieri. Un nome che dopo oltre cinquanta anni è ancora una garanzia.