Federico Bicelli, la spina bifida: cos’è la malformazione del paralimpico

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La disabilità del nuotatore Federico Bicelli, la spina bifida: cos’è la malformazione del campione paralimpico azzurro.

(screenshot video)

Una medaglia mondiale, dieci in competizioni continentali e ben 50 in campo nazionale: si presentava così alle Paralimpiadi di Tokyo il giovane Federico Bicelli, 22 anni bresciano, una serie di record nazionali messi a segno nelle categorie S7, SB6, SM7. Tesserato con la Polisportiva Bresciana No Frontiere, nuota stile libero, dorso, farfalla ed è sicuramente il più forte e promettente azzurro della sua categoria.

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In piscina, Federico Bicelli ci è entrato sin dalla più tenera età: affetto da una lesione del midollo spinale, la spina bifida, si è avvicinato per questo al nuoto, spinto ovviamente dai suoi cari. La sua malformazione è molto grave, ma anche molto comune: si tratta di un difetto neonatale dovuto alla chiusura incompleta di una o più vertebre. Può essere operabile e ha diverse forme più o meno gravi.

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La storia di Federico Bicelli, affetto da spina bifida: i suoi successi in vasca

(Catherine Ivill/Getty Images)

Si tratta in ogni caso della malformazione più frequente del sistema nervoso centrale e pare possa essere legata anche ad abitudini alimentari poco corrette. Una disabilità di fronte alla quale comunque Federico Bicelli non si è arreso e anzi ha lottato, ottenendo importanti risultati sportivi. Primato italiano dopo primato italiano, si è garantito un posto nella nazionale paralimpica di nuoto.

Due volte campione europeo di nuoto paralimpico dei 100 m stile libero nella sua categoria, nel 2019 a Londra arriva la medaglia mondiale, insieme al Dream Team del nuoto paralimpico azzurro. Infatti, Federico Bicelli vince una medaglia d’argento nella staffetta 4×100 mista, frazione a stile libero 34 pts. Stesso risultato ottiene in Portogallo agli Europei del 2021, ma in quell’occasione arrivano anche due medaglie d’oro nella 4×50 misti 20 punti e nella 4×50 stile libero 20 punti. L’obiettivo è la medaglia paralimpica.