Dramma familiare per Ornella Muti: ecco cosa è successo alla sorella

0
264

Dramma familiare per la popolare attrice Francesca Romana Rivelli in arte Ornella Muti, nella giornata di ieri è finita in arresto la sorella Claudia. I dettagli

Arresto sorella Ornella Muti
Foto Getty Images

La popolare e amatissima attrice italiana Francesca Romana Rivelli, in arte Ornella Muti, 66 anni, splendidamente portati, lo scorso 9 marzo, nel tardo pomeriggio di giovedì 16 settembre ha vissuto un importante dramma personale.

Il dramma è determinato dall’arresto di Claudia Rivelli, 71 anni la sorella maggiore dell’artista. A darne notizia, con dovizia di particolari, è l’edizione online del Corriere della Sera. Incredibili i termini e le circostanziate delle accusa rivolte alla donna.

—>>> Naike Rivelli e Ornella Muti lanciano la Vulva Art: ecco come funziona

La Polaria dell’Aereoporto di Fiumicino, il dipartimento della Polizia di Stato dedicato alla frontiera aerea, imbeccata da una soffiata, si è recata a sorpresa a casa della Rivelli in Via della Camilluccia a Roma con un mandato di perquisizione molto circostanziato. Le forze dell’ordine cercavano un carico di flaconi di GBL, la cosiddetta droga dello stupro.

Arresto per la sorella di Ornella Muti

In casa di Claudia Rivelli ne sono stati trovati tre. La donna così è finita in manette con l’accusa di spaccio e detenzione. E qui il dramma diventa farsa. La donna, ex attrice di fotoromanzi, è stata portata presso il Tribunale di Roma per la convalida dell’arresto. A difenderla l’ex marito, Paolo Leone, il figlio dell’ex Presidente della Repubblica Giovanni in carica dal 1971 al 1978.

Nell’aula giudiziaria la sorella di Ornella Muti ha dato una spiegazione davvero curiosa ma efficace. I flaconi, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, sarebbero arrivati in Italia tramite un corriere che, ignaro del contenuto, ha consegnato i flaconi presso la casa di Ilse Renate Krause. La Krausa scultrice estone di fama mondiale non è altri, anzi era, la mamma delle sorelle Rivelli scomparsa nel 2020 all’età di 94 anni.

L’artista, per tradizione familiare e per esigenze lavorative, utilizzava il GBL, acronimo di gamma-butirrolattone, per pulire in casa. Tradizione tramandata alla figlia Claudia che continua a riceverne in casa della mamma per poi smistarla tra parenti ed amici. Un flacone era perfino destinato a Londra per pulire l’auto di Giovanni Leone il figlio della Rivelli.

La sorella di Ornella Muti, di contro, lo utilizza per pulire l’argenteria di famiglia. La spiegazione a Piazzale Clodio è stata accolta come valida ed al momento la notte in carcere rimane la sola conseguenza, oltre che una brutta esperienza. L’accertamento dei fatti è rinviato al processo vero e proprio.