Francesca Alotta, figlia d’arte: ecco chi era il padre Filippo

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Chi era Filippo Alotta, il musicista, cantante, compositore, polistrumentista e padre e inspiratore della celebre Francesca Alotta.

Filippo Alotta fin da bambino mostra una passione per la musica e la capacità di riuscire a suonare svariati strumento. Il piccolo Filippo infatti si diletta nel suonare il pianoforte già all’età di 3 anni e qualche anno dopo anche l’armonica a bocca e la fisarmonica, esibendosi  già da bambino alle feste di piazza.

Nel 1960, arrivato alla maggiore età partecipa per la prima volta ad una manifestazione canora studentesca e da quel momento decide di intraprendere professionalmente la carriera artistica. Qualche anno dopo partecipa al “Il Chiostro D’Oro”, il festival condotto da Enzo Tortora, dal quale hanno iniziato anche Gigliola Cinquetti, Marcella Bella, Iva Zanicchi e l’immortale Rita Pavone. Ma Alotta guadagna solo il quarto posto, si rifà però l’anno dopo nel quale riesce a vincere a mani basse.

Nel 1964 vince per la seconda volta il festiva, questa volta presentato da Pippo Baudo, presentando tre cove: “La Novia” di Domenico Modugno, “Città Vuota”, cantata da Mina, e “O’ Sole Mio”, la storica canzone napoletana scritta nel 1898 da Giovanni Capurro. Nello stesso concorso, de “Il Chiostro D’Oro” partecipa quell’anno anche il fratello di Filippo, con il nome d’arte “Pippo Alos”, classificandosi al quarto posto.

In quel periodo l’artista viene notato da Mike Bongiorno, il quale gli propone un provino canoro che lo vede poco tempo dopo vincitore e con un contratto discografico con una nota casa americana. Poi arriva il contratto con la “Phonorex”, che avanza i diritti d’esclusività sul cantante e il definitivo successo al grande pubblico.

Il suo primo 45 giri contiene i brani “Quando Lei mi Cercherà” e “Mille Sogni per un Bacio”, con l’accompagnamento dell’orchestra di Virgilio Braconi e la partecipazione del gruppo musicale I 4 + 4 di Nora Orlandi, che ottiene un discreto successo a carattere nazionale. Nel 1967 forma il gruppo “The Big Friends”, nel quale si esibisce per circa dieci anni.

Nel 1981 vince il “2º Festival della Canzone Siciliana”, presentato da Pippo Baudo, con la canzone “Sona Chitarra Mia”. L’anno successivo incide il primo LP composto da canzoni siciliane scritte e suonate da lui. Sempre in quell’anno viene chiamato a partecipare al programma “Tandem”, presentato da Fabrizio Frizzi e nel 1992 vince il Festival di Sanremo con la canzone “Non amarmi”, cantata in coppia con Aleandro Baldi.

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Nel 2003 muore a Palermo, la sua città natale, all’età di 62 anni, lasciando in eredità al mondo della musica un centinaio di brani di cui è autore e sua figlia 35enne Francesca Alotti. Da allora gli sono stati dedicati diversi concorsi musicali.