Inter-Bologna 6-1, festa nerazzurra: pagelle e tabellino

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La squadra di Mihajlovic non è mai entrata in partita. Difesa da rivedere. Tutto facile per Dzeko e compagni

Inter-Bologna, pagelle e tabellino

Inter-Bologna, pagelle e tabellino

Inter-Bologna, pagelle e tabellino

Inter-Bologna, pagelle e tabellino –Dopo il pareggio con la Sampdoria e la sconfitta rimediata solo nel finale con il Real Madrid in Champions League, l’Inter aveva bisogno di una grande prova. Con un punteggio tennistico e una prestazione sontuosa è arrivata, ma alla festa nerazzurra ha contribuito in gran parte una partita mai veramente giocata da un Bologna spento in attacco e molle in difesa, dove gli attaccanti di Inzaghi sono riusciti a segnare con troppa facilità. Di fatto il match era stato chiuso con il 3-0 del primo tempo, ma i campioni d’Italia in carica sono stati bravi a non abbassare mai la guardia, mantenendo dei ritmi troppo alti per la formazione emiliana. Per l’ex della gara Arnautovic neanche un pallone utile da giocare, mentre Sansone e Soriano sono stati troppo timidi. Una sola parata per Handanovic, mentre una magra consolazione è stata la rete nel finale di Theate. Ottima prova di Dumfries sulla fascia destra, che fa dimenticare di fatto Hakimi. Decisivo Dzeko subentrato dalla panchina alla mezz’ora di gioco, perché Correa, unico neo della serata di Inzaghi, è costretto a uscire per un problema muscolare ancora da valutare. Apre le marcature Lautaro Martinez, raddoppia Skriniar di testa, incrementano il vantaggio Barella, Vecino e il bonsiaco con una doppietta personale. L’Inter cos’ si rilancia in classifica in attesa dei risultati delle rivali e del turno infrasettimanale che giocherà contro la Fiorentina allenata da Vincenzo Italiano, che ha vinto nel pomeriggio contro il Genoa per 2-1 a Marassi.

Inter-Bologna 6-1, le pagelle del match

INTER

Handanovic 6 Chiamato in causa poche volte, ma stavolta, quando è toccato il suo turno, si è fatto trovare pronto.
Bastoni 6
Era già bravo a fare tante cose. Ora che è rientrato dall’infortunio sembra anche in grado di affrontare gli avversari a tu per tu senza paura, vincendo spesso i duelli anche in posizioni nevralgiche del campo.
De Vrij 6
Non corre alcun rischio dall’inizio alla fine della partita. Un match condotto in totale sicurezza, esattamente come l’olandese sa fare.
Skriniar 6,5
Si fa trovare ovunque e sembra essere in grado di fare qualsiasi cosa. Marca, difende, corre, accelera e segna pure. Di testa su calcio da fermo, ormai il suo piatto forte del menù.
Dimarco 6
Spinge a sinistra, anche se da lui passano meno palloni di quanti non ne arrivino a Dumfries. Attento e concentrato quando viene chiamato in causa, sia in attacco, sia in copertura (molto raramente la seconda).
Vecino 6,5
Partito come titolare, partecipa alla festa nerazzurra mettendo a segno la quarta rete di una partita che di fatto non c’è mai stata.
Brozovic 6,5
Imposta e gestisce il pallone con personalità in una serata che vede però i padroni di casa dominare in ogni zona del campo. Affidabilità del regista vero, con alcuni interventi con personalità anche alla riconquista del possesso.
Barella 6,5
Un’altra grande partita di sacrificio e abnegazione. Prova ad arrivare ovunque. Da terra segna la rete che chiude i conti delle marcature nel primo tempo.
Dumfries 7,5
Hakimi chi? Inzaghi ha il suo esterno destro. L’olandese volante è veloce, decisivo, con grande visione di gioco. Piazza subito l’assist dell’1-0 e poi continua a dominare la corsia senza che Hickey riesca a fermarlo una volta.
Correa SV
Nei primi minuti non riesce a farsi vedere dai compagni. Poi si fa male ed esce. Non la migliore partita per valutare le qualità dell’argentino.
Lautaro Martinez 7
Gli bastano sei minuti per iscriversi al tabellino dei marcatori, raccogliendo un ottimo assist di Dumfries. Altre occasioni nella ripresa, compresa una traversa che ha fatto tremare San Siro.
Dzeko 7,5 Era la partita nella quale si sarebbe dovuto riposare: segna una doppietta. Rileva l’infortunato Correa alla mezz’ora e diventa un protagonista nella ripresa. Esperienza e peso specifico in area per la festa nerazzurra.

Ranocchia 6 Riassaggia il campo per dare il cambio a De Vrij. Un turnover utile in una partita che non gli richiederà un grande sforzo.
Sanchez 6
Con l’infortunio di Correa potrebbe avere più spazio in futuro. Per il momento va a dare profondità quando i conti sono già chiusi.
Gagliardini SV Nella stagione dei cinque cambi, il suo ingresso in campo serve puramente per far rifiatare Brozovic, unico insostituibile nello spogliatoio di Inzaghi.
Kolarov SV Al posto di Bastoni per preservare i muscoli appena recuperati del giovane difensore.

 

BOLOGNA

Skorupski 5 Praticamente incolpevole sulle reti nerazzurre. Non gli riesce mai il miracolo, anche se i suoi compagni di reparto non lo aiutano.
Hickey 4,5
Non riesce mai a contenere Dumfries. Colpevole soprattutto al momento della prima rete di Lautaro Martinez, quando l’olandese sulla corsa è libero di raggiungere il fondo e crossare con il suo piede migliore.
Bonifazi 5
Molto difficile raggiungere la sufficienza in una partita nella quale la difesa emiliana sembra burro che si scioglie al sole.
Medel 4,5
Distratto e anche un po’ nervoso. Si perde più volte le rispettive marcature e si vede. Da Lautaro Martinez a Dzeko, gli attaccanti nerazzurri bivaccano nell’area avversaria senza particolare resistenza.
De Silvestri 5
Si fa ammonire subito e non sembra avere il solito dinamismo in fascia. Praticamente impossibile trovarlo in un match come questo.
Svanberg 5,5
Dopo il primo svantaggio prova insieme al compagno di reparto a lanciare qualche azione per i suoi. Evidentemente senza successo.
Dominguez 5
Ancora meno del suo compagno di reparto. Non riesce né a contenere Barella e Vecino, né a ridare fiato alla propria squadra.
Sansone 5
Era la sua occasione da titolare al posto di Barrow. Non affonda in avanti e anche i suoi compagni si fanno presto schiacciare dietro.
Soriano 6
Suo l’unico tiro che impegna seriamente Handanovic. Lo sloveno c’è e le speranze del Bologna finiscono lì.
Skov Olsen 5,5  
Si batte in avanti, ma è troppo fuori dal gioco. L’Inter domina il campo e lui non riceve mai i palloni adatti per le sue caratteristiche.
Arnautovic 5
Già dopo un quarto d’ora di gioco i primi segni di frustrazione. Da attaccante esperto quale è, capisce subito che non sarà una serata facile. Manca l’aggancio in scivolata su un buon cross nel primo tempo, poi scompare definitivamente.

Djiks 5 Al posto di uno spento Sansone, ma cambia molto poco. Si fa ammonire nel finale.
Barrow 5,5 Più attivo degli altri nella manovra offensiva rossoblù, ma con i suoi tiri non riesce mai a inquadrare la porta.
Vignato SV Entra al posto di Svanberg ma è come se non lo avesse fatto. In campo quando praticamente la partita era già chiusa.
Hooijdonk SV Al posto di Dominguez al 69’, ma per il valore degli ultimi venti minuti è come se fosse entrato in campo al novantesimo.
Theate 6 Rileva De Silvestri a un quarto d’ora dalla fine, zero palloni utili da giocare all’inizio, poi la rete consolatoria della bandiera di testa tanto per la gloria personale.

 

Inter-Bologna 6-1: Tabellino e Highlights

Reti: Lautaro Martinez 6’, Skriniar 30’, Barella 34’, Vecino 54’, Dzeko 63’, Dzeko 68’, Theate 86’

Inter (3-5-2): Handanovic, Bastoni (Kolarov 74’), De Vrij (Ranocchia 67’), Skriniar, Dimarco, Vecino, Brozovic (Gagliardini 74’), Barella, Dumfries, Correa (Dzeko 29’), Lautaro Martinez (Sanchez 67’).

Allenatore: Simone Inzaghi

Bologna (4-2-3-1): Skorupski, Hickey (Barrow 56’), Bonifazi, Medel, De Silvestri (Theate 75’), Svanberg (Vignato 56’), Dominguez (Hooijdonk 69’), Sansone (Dijks 56’), Soriano, Skov Olsen, Arnautovic.

Allenatore: Sinisa Mihajlovic

Arbitro: Giovanni Ayroldi

Ammoniti: Hickey, De Silvestri, Djiks

Espulsi: –

 

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