Clima: il ghiaccio marino Artico ha raggiunto il suo minimo annuale

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Una delle estati più calde della storia ha lasciato il segno tangibile della crisi climatica che sta affrontando il nostro pianeta. Gli eventi sempre più estremi ci hanno catapultati in un nuovo modo di percepire gli effetti negativi dell’inquinamento sul clima. A ricostruire i cambiamenti, attraverso il monitoraggio satellitare è stato il National Snow and Ice Data Center degli Stati Uniti (NSIDC) e la NASA, dimostrando come il ghiaccio marino Artico abbia raggiunto il suo minimo nel 2021: la dodicesima estensione più bassa da quando il monitoraggio satellitare è in funzione.

(Photo by Mario Tama/Getty Images)

Un calcolo effettuato dalla al National Snow and Ice Data Center degli Stati Uniti (NSIDC) e della NASA spiega come il ghiaccio marino artico abbia raggiunto il suo minimo in termini di estensione alla fine di questa estate: si tratta del dodicesimo minimo storico da quando il monitoraggio satellitare è entrato in attività. Il 16 settembre l’estensione misurava 4,72 milioni di chilometri quadrati. Non è quindi l’estensione più bassa ed è anzi, un risultato con una nota positiva, questo perché, seppur le temperature sono state più alte, il ghiaccio ha resistito di più.

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Dati migliori quindi rispetto al 2019 e al 2020, dove l’estensione era stata misurata come la seconda e la terza per valore minimo. Anche se il pianeta ha subito un’estate da record, con temperature estreme che hanno investito vaste regioni, i ghiacciai artici, grazie anche alla bassa pressione che ha causato piogge, mantenendo le temperature più basse e le nubi hanno rallentato l’impatto dei raggi solari sui ghiacciai.

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Gli scienziati della NASA e quelli dell’NSIDC, concordano sul fatto che lo scenario dovrà essere letto nel lungo termine. Il ghiacciaio marino diventa sempre più sottile e questa è una tendenza che spiega la sofferenza del ghiaccio pluriennale che desiste in poco tempo. Il dato certo è quello che afferma, attraverso il monitoraggio che, negli ultimi 15 anni, si sono verificati i principali minimi storici, certificando che l’impatto dei cambiamenti climatici è percettibile e in larga misura.