Criolipolisi: cos’è la tecnologia estetica che ha sfigurato Linda Evangelista

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Un trattamento estetico, la criolipolisi, ha sfigurato, forse per sempre lo splendido volto della modella canadese Linda Evangelista. Ecco di cosa si tratta

Linda Evangelista
foto Instagram

La mattina di giovedì 23 settembre una vera e propria bomba ha scosso il mondo dell’Alta Moda a livello planetario. La bomba mediatica è arrivata sotto forma di post Instagram ed a sganciarla è stata la modella canadese, 56 anni lo scorso 10 maggio, Linda Evangelista.

Linda Evangelista, al pari di Cindy Crawford, Claudia Schiffer, Noemi Campbell, Charlize Theron ed Eva Herzigova rappresenta l’apice assoluto delle modelle internazionali. Quelle che, negli Anni 90, hanno generato il fenomeno delle super top. 

—>>> Leggi anche Linda Evangelista, il dramma della super modella: cosa è successo

La modella, dal suo seguitissimo account, un milione di followers, ha raccontato la disavventura che l’ha colpita nei giorni scorsi.

Linda Evangelista Instagram

Cosa è la criolipolisi la tecnica che ha sfigurato Linda Evangelista

La Evangelista, scrive nel dettaglio, si è sottoposta ad un trattamento estetico, chiamato criolipolisi, per modificare alcune imperfezioni del viso intervenute con l’età. Il trattamento purtroppo per lei ha avuto una reazione avversa, accade solo nello 0,1% dei casi, e le ha sfigurato il viso.

La denuncia, dura e netta, arriva, come detto, con il post Instagram. Un post dove la Evangelista non posta foto ma una screen composta da parole dure come pietre. Vorrei liberarmi delle vergogna di rendere pubblica questa vicenda – scrive sul popolare social network – Vorrei uscire di casa anche se il mio aspetto non è più lo stesso”. E si definisce “Irriconoscibile”.

Ma cos’è la criolipolisi? Partiamo dal nome commerciale, il Coolsculpting by Zeltiq, una tecnologia che in gergo viene definito il bisturi di ghiaccio. Consiste nel raffreddare, ad una temperatura molto sotto lo zero, tramite uno specifico macchinario, le cellule adipose.

Cellule che in sostanza si “seccano”, si scindono della pelle e cadono. E’ di fatto un liposuzione, una asportazione delle cellule in eccesso, ma con il raffreddamento anzichè con una cannula o un bisturi.

Le cellule asportate rendono la pelle più elastica e, nel caso del trattamento della Evangelista, eliminano le rughe e ripristinano, soprattutto su zigomi e guance, la tonicità perduta. Nel caso della modella, però, qualcosa è andato storto ed è accaduto esattamente il contrario.

Le cellule anzichè “seccarsi” e cadere si sono infiammate e gonfiate determinando, l’effetto paradossale, di aumentare la massa che si voleva eliminare o tonificare intorno ai zigomi e alle labbra e, di fatto, sfigurando il bel viso delle Evangelista. La soluzione, adesso, per la modella canadese  è quella di intervenire chirurgicamente. Ma con tutti i rischi del caso. Un danno enorme, forse definitivo, per una delle modelle più amate, cercate e ammirate.