Inter-Atalanta 2-2, pareggio e spettacolo: pagelle e tabellino

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Dimarco sbaglia un rigore, annullata una rete nel finale a Piccoli. Inzaghi e Gasperini non riescono ad agguantare i tre punti al termine di un match senza pause

Inter-Atalanta, pagelle e tabellino

Inter-Atalanta, pagelle e tabellino

Inter-Atalanta, pagelle e tabellino

Inter-Atalanta, pagelle e tabellino – La partita sembrava promettente già alla vigilia e si rivela bellissima confermando tutti i pronostici. Il 2-2 tra l’Inter di Simone Inzaghi e l’Atalanta di Gian Piero Gasperini è alla fine il risultato più giusto, perché in un match senza un attimo di respiro e nel quale entrambe le formazioni potevano vincere, entrambe hanno cercato i tre punti, ma senza riuscire a prevalere sull’avversaria. Padroni di casa subito in vantaggio con Lautaro Martinez, che segna praticamente in scivolata. I bergamaschi rimontano prima dell’intervallo con un gran tiro teso da fuori area di Malinovskyi, uno dei migliori giocatori in campo e la triangolazione che porterà Toloi a concludere verso la porta di Handanovic. Nel secondo tempo è invece l’Inter ad attaccare con maggiore convinzione e a provare a segnare, ma servirà Dzeko per acciuffare il 2-2- al 71’. Dopo tante azioni da una parte e dall’altra, tanto pathos nel finale, perché nell’arco di pochi minuti Dimarco sbaglierà un rigore, colpendo in pieno la traversa, e l’arbitro Fabio Maresca annullerà la rete del 2-3 a Piccoli a pochi minuti dal triplice fischio per una posizione di fuorigioco segnalata durante l’azione dal Var. Nulla da fare per entrambe le formazioni, dopo una gara dove alla fine sembra averci guadagnato solo lo spettacolo, in attesa del derby di Roma, della partita del Napoli e dopo i tre punti già raccolti dal Milan di Pioli allo Stadio Picco di La Spezia.

Inter-Atalanta 2-2, le pagelle del match

INTER

Handanovic 5,5 In entrambe le reti atalantine forse poteva fare qualcosa in più, come anche nelle respinte. Non impeccabile, anche se un calo del rendimento ha coinvolto anche il resto della difesa di Inzaghi, di fronte a reparto offensivo avversario molto più minaccioso. Bene però sul destro di Ilicic, quando l’Atalanta ha l’opportunità di fare molto male ai padroni di casa.
Bastoni 5,5 
Dopo tante buone prove si fa sentire l’onda d’urto offensiva della formazione di Gasperini e rimedia anche un’ammonizione. Va in sofferenza nella seconda metà del primo tempo, poi però nella ripresa il salvataggio su Zapata a un metro dalla porta è suo.
De Vrij 5,5 
Non il solito muro invalicabile. La potenza di fuoco atalantina mette continuamente pressione alla retroguardia di casa e anche lui va in affanno in più di una circostanza.
Skriniar 5,5 
Tante piccole imprecisioni dietro, ma in alcune circostanze rischia anche il rigore contro. Non impeccabile, soprattutto contro gli scatenati Malinovskyi e Pessina.
Perisic 5,5 
Non è facile spingere ed esprimersi in avanti quando gli avversari di pressano continuamente e ti costringono a ripiegare. In simili condizioni il croato non può certamente dare il meglio di sé.
Calhanoglu 5 
Non la partita della quale Inzaghi avrebbe avuto bisogno. Questa volta il fantasista turco non riesce a superare la difesa avversaria, con Palomino e Toloi che invece riescono a contenerlo bene.
Brozovic 5,5 
Prova a far ragionare la squadra, ma in un match di questo tipo di fatto è impossibile. Impostare a fronte di un continuo pressing avversario si rivela complicato anche per lui.
Barella 6,5 
Suo l’assist del primo vantaggio nerazzurro. Ancora una volta dinamismo e contributo prezioso in mezzo a tutta la squadra, come quando rilancia l’azione dei suoi nell’azione che procurerà a Dzeko il pallone del 2-2.
Darmian 6 
Tanta corsa per tutto il primo tempo, almeno fino a quando non ha lasciato il posto a Dumfries. Riesce a contenere bene Gosens, ma la minaccia atalantina questa sera arriva da tutt’altri interpreti.
Lautaro Martinez
 6,5 La sblocca dopo appena cinque minuti in scivolata con ottimo tempismo. L’argentino era tra più attesi e risulta decisivo anche in una partita come questa. Al controllo del Var la sua posizione viene giudicata regolare.
Dzeko 6,5 Ha subito una chance all’avvio, ma non riesce a concretizzare, poi tanto lavoro in avanti, fino a quando i bergamaschi non hanno preso in mano la partita. Nella ripresa mette però la firma sul 2-2 perché, quando il pallone viaggia in zone pericolose, il bosniaco c’è sempre.

Dumfries 6 Entra al 57’ per spingere e creare pericoli in avanti. L’Inter è sotto e non deve badare troppo alla difesa. Il duello con Gosens intriga, ma l’Atalanta disputa comunque un’ottima gara in copertura, anche nei momenti di massima difficoltà.
Dimarco 5 
Più diamico di Dumfries nell’accompagnare le azioni offensive dell’Inter nell’ultima mezz’ora di gara. L’errore impagabile arriva però dal dischetto degli undici metri all’86’, quando avrebbe potuto portare la sua squadra avanti sul 3-2.
Vecino 5,5 
In campo dal 58’ al posto di uno spento Calhanoglu. Subito un colpo di testa che poteva valere il 2-2. Musso in questo caso è decisivo con una parata strepitosa.
Sanchez 6 Visto che non c’è Correa, entra nel finale per provare a vincerla, quando l’Inter è nel momento di massima pressione e spinta.
Satriano SV In campo nel finale per far rifiatare Barella.

 

ATALANTA

Musso 6,5 Si fa sorprendere sul vantaggio dell’Inter, poi la vocazione offensiva della sua squadra corre in suo aiuto, perché i pericoli saranno notevolmente minori, con i padroni di casa che perdono precisione e incisività. Nella ripresa, al momento del ritorno degli uomini di Inzaghi, sarà però determinante con una parata in tuffo sul colpo di testa di Vecino. Invece si salva sulla conclusione ravvicinata di Lautaro Martinez al 62’.
Palomino 6,5 
Inizio difficile, poi su calcio piazzato sfiora più volte la rete personale. Quella del 3-1 sarebbe stata una ciliegina, ma il pallone finisce di pochissimo fuori. Peccato, poi si fa male ed è costretto a lasciare il posto a Maehle.
Demiral 5,5 
Meno preciso dei suoi compagni di reparto, ma quando si tratta di fermare gli attaccanti avversari fa sentire tutto il suo fisico. Presenza in area importante, soprattutto per far fronte a una minaccia come Lautaro Martinez. Sul voto finale pesa però il fallo di mano all’85’, quando toglie con il braccio un pallone sul quale Dzeko avrebbe schiacciato di testa senza problemi. Buon per lui che Dimarco abbia colpito la traversa poco dopo.
Toloi 6 
Si fa trovare pronto a ribattere una respinta di Handanovic su un tiro di Malinovskyi dopo un’ottima percussione sulla destra. Sua la rete che porta in vantaggio la Dea alla fine del primo tempo, specchio di un’ottima prova.
Gosens 6 
Prova ad affacciarsi più volte in avanti all’inizio, quando l’Atalanta è ancora un po’ contratta. Non trova lo spazio ideale per le sue caratteristiche di fronte a un avversario tosto come Darmian. Nel secondo tempo, nei momenti migliori della Dea, il pallone passa però per altre zone del campo.
Freuler 5,5 
Difficile impostare e gestire il pallone in un match come questo, che non ti dà un attimo di respiro. Costretto in molte circostanze a difendere, non senza affanno.
De Roon 5,5 
Difficile riuscire a giocare in mezzo contro Barella, Brozovic e Calhanoglu. La Dea gioca così molto di più sulle fasce, a volte bypassando direttamente il centrocampo in un match frenetico.
Zappacosta 5,5 
Deve difendere su Perisic e Dimarco più che offendere, anche quando l’Atalanta sembra potersi permettere di spingere. Rimedia un’ammonizione per un fallo tattico a metà campo nella ripresa.
Pessina 6 
Un inizio di gara faticoso, poi dal ventesimo in poi, come i compagni di squadra, guadagna metri di campo e accompagna la manovra dei bergamaschi in ogni azione.
Malinovskyi 7 
Contro l’Inter di Inzaghi la partita da giocare è tutt’altro che facile, ma alla fine della prima mezz’ora esibisce un tiro che vale una delle armi del suo repertorio personale, con una conclusione tesa sulla quale anche Handanovic difficilmente sarebbe arrivato. Da quel momento in poi per i padroni di casa è immarcabile per lunghi tratti di gara.
Zapata 6
Sostiene la manovra offensiva atalantina anche quando la squadra fa fatica. Poi la Dea alza il baricentro, ma di fatto il suo compito è quello di prendersi tutte le marcature dei difensori.

Piccoli 6,5 Entra per dare sostanza al fronte offensivo bergamasco. Segna, ma la sua gioia viene soffocata dalla valutazione del Var, che annulla tutto per fuorigioco. A pochissimi minuti dal triplice fischio sarebbe stata una rete pesantissima.
Ilicic 6 
Ancora da subentrante, questa volta al 63’. Subito un tiro, ma la difesa di casa gli toglie lo spazio e respinge. Più fatica nel finale, perché in questa fase è l’Inter ad attaccare con più frequenza.
Djimsiti 6 
Ottima la chiusura su Dzeko, con la difesa atalantina che si riconferma concentrata e attenta anche quando il match si fa difficile e si deve difendere il vantaggio minimo.
Maehle 6 Handanovic rimane a guardare un suo tiro incrociato che avrebbe letteralmente salvato la partita della Dea. Di poco a lato. In questa fase soffre però come il resto della squadra gli assalti in avanti degli uomini di Inzaghi.

 

Inter-Atalanta 2-2: Tabellino e Highlights

Reti: Lautaro Martinez 5’, Malinovskyi 30’, Toloi 38’, Dzeko 71’

Inter (3-5-2): Handanovic, Bastoni (Dimarco 57’), De Vrij, Skriniar, Perisic, Calhanoglu (Vecino 57’), Brozovic, Barella (Satriano 90’), Darmian (Dumfries 57’), Lautaro Martinez (Sanchez 81’), Dzeko.

Allenatore: Simone Inzaghi

Atalanta (3-4-2-1): Musso, Palomino (Maehle 70’), Demiral, Toloi, Gosens, Freuler, De Roon, Zappacosta, Pessina (Djimsiti 63’), Malinovskyi (Ilicic 63’), Zapata (Piccoli 63’).

Allenatore: Gian Piero Gasperini

Arbitro: Fabio Maresca

Ammoniti: Malinovskyi, Bastoni, Palomino, Zapata, Calhanoglu, Zappacosta, Barella, Toloi

Espulsi: –

 

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