Lazio-Roma, dove vederla. Tempo di derby

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Mourinho senza Pellegrini, Sarri punta su Immobile. Olimpico tutto esaurito

Lazio-Roma, dove vederla

Lazio-Roma, dove vederla

Lazio-Roma, dove vederlaIl fascino del derby della capitale è quello di sempre, indelebile. Lazio e Roma hanno entrambe nuove guide tecniche, dove Maurizio Sarri è l’allenatore che sta cercando di trasmettere la sua idea di calcio ai suoi, mentre José Mourinho ha di fatto già impresso la sua mentalità vincente ai giallorossi, tanto che ora sarà solamente da vedere se la squadra saprà mostrarsi all’altezza delle ambizioni dello Special One. Alla sesta giornata di questo campionato i biancocelesti dovranno dimostrare invece di essere in grado di affrontare le squadre favorite della Serie A, perché dopo la sconfitta con il Milan le aspettative della squadra sono state parzialmente ridimensionate. La Roma, dopo un inizio esaltante, ha invece fatto più fatica nelle ultime due sfide, con la sconfitta rimediata al Bentegodi e la vittoria di misura su un’Udinese combattiva fino all’ultimo minuto. Il derby servirà quindi anche per capire fin dove queste squadre possono spingersi, anche con i sogni, in questa stagione (diretta dalle 18 su Dazn). La tegola per il portoghese è certamente rappresentata dalla squalifica di Lorenzo Pellegrini, che era stato espulso per doppio cartellino giallo nella sfida con i friulani. Dalla sua Sarri potrà invece affidarsi ai titolarissimi, che dovranno certamente giocare una partita al massimo delle loro possibilità. Su tutti Immobile, che punta al record di reti nel derby da parte di un laziale, sfidando il primato di Piola e continuando comunque a inseguire il quarto scettro da capocannoniere in Serie A. Mourinho pensa invece di far giocare dal primo minuto largo a sinistra El Shaarawi, con il trequartista armeno Mkhitaryan che andrà invece a coprire la zona di campo alle spalle dell’unica punta Abraham. Questo sarà anche il primo confronto tra le squadre della capitale che avverrà in regime di Green Pass. Lo Stadio Olimpico sarà comunque tutto esaurito, con l’occupazione di tutti i 32mila posti a disposizione. Nel timore di scontri e minacce alla sicurezza pubblica, saranno schierati 1.500 agenti, dopo lunghe verifiche in loco di possibili armi nascoste nel corso della notte in prossimità dello stadio.

Così in campo

Nel primo derby stagionale, biancocelesti e giallorossi giocheranno comunque con i loro moduli standard. La Lazio con Reina in porta e la coppia difensiva formata da Acerbui e Luiz Felipe. Hysaj e Lazzari come terzini, Milinkovic-Savic, Lucas Leiv a e Luis Alberto a centrocampo. A dare una mano in avanti alla punta centrale Immobile, con tutta probabilità giocheranno dal primo minuto Felipe Anderson e Pedro, anche perché dopo l’infortunio di Zaccagni (ne avrà per almeno venti giorni), non ci sono troppe alternative nello spogliatoio. Dall’altra parte del campo Mourinho proverà invece a vincerla con la linea dei trequartisti a supporto dell’unica punta Abraham, mentre in mediana saranno Veretout e Cristante a fare filtro e impostare la manovra giallorossa. Titolare ancora una volta Ibanez nel cuore della difesa accanto a Mancini, mentre tornerà dal primo minuto Vina sulla sinistra. Riconfermato a destra Karsdorp. Rui Patricio tra i pali dovrà mettere in campo tutto il suo talento, come fatto egregiamente nelle partite giocate fino a questo momento, per fermare un attaccante temibile come Immobile. Come in ogni derby, i pronostici restano ampiamente aperti, con la Roma che ha più soluzioni offensive rispetto ai biancocelesti, anche in panchina, con Shomurodov, Borja Mayoral e Perez pronti a subentrare a gara in corso. Sarri dovrà invece investire quasi tutto sui suoi undici di partenza, anche se centrocampisti come Milinkovic-Savic e Luis Alberto hanno sempre pronta la giocata in grado di mettere in difficoltà qualsiasi squadra. Sarà certamente un match molto complicato per i difensori centrali laziali, ma molto dipenderà anche da quanto i trequartisti giallorossi riusciranno a mettere Abraham nelle condizioni di far male alla difesa di Sarri, senza lasciarlo troppo isolato in area di rigore. Come contro l’Udinese, l’inglese ha però mostrato di poter essere decisivo anche giocando in avanti un solo pallone. In palio ci sono tre punti importanti per la classifica, ma per i tifosi e una città intera si sa che questa gara vale molto di più, indipendentemente da come si evolverà la stagione in corso.

 

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