Atalanta-Milan 2-3, blitz rossonero al Gewiss: pagelle e tabellino

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Il Diavolo continua la corsa scudetto. La Dea prova a riaprirla, ma Zapata e Pasalic non bastano

Atalanta-Milan, pagelle e tabellino

Atalanta-Milan, pagelle e tabellino

Atalanta-Milan, pagelle e tabellino

Atalanta-Milan, pagelle e tabellino – Il Milan di Stefano Pioli espugna il Gewiss Stadium di Bergamo con una prova di forza che annichilisce l’Atalanta di Gian Piero Gasperini orfana di Robin Gosens. Dopo appena un minuto un’azione preparata a tavolino permette a Calabria di involarsi verso la porta e mettere a segno lo 0-1. Da quel momento in poi tanta sostanza in mezzo al campo, con i rossoneri che infilano più volte la Dea nelle ripartenze, approfittando degli spazi lasciati dai difensori nerazzurri che generalmente si gettano in avanti nell’accompagnare la manovra offensiva dei padroni di casa. Prima dell’intervallo è Sandro Tonali, protagonista dell’ennesima prestazione positiva, a strappare il pallone dai piedi di Freuler, affondando una percussione che, di fronte a un impotente Musso, permetterà ai rossoneri di raddoppiare. Il Diavolo sembra così definitivamente imporsi, legittimando il successo anche con la rete di Leao a circa dodici minuti dal triplice fischio dell’arbitro Di Bello. Nel finale l’Atalanta mai doma ha un sussulto d’orgoglio, dopo anche l’ingresso di Muriel e Ilicic. Guadagnato un rigore, sarà Zapata a metterlo a segno, mentre Pasalic metterà a segno una rete allo scadere, proprio quando ormai non ci sarà più tempo per acciuffare un insperato pareggio. Con questa prova il Diavolo risponde così colpo su colpo al Napoli di Luciano Spalletti, riconfermandosi tra le dirette rivali per lo scudetto.

Atalanta-Milan 2-3, le pagelle del match

ATALANTA


Musso 6 Impotente di fronte a Caabria e Tonali. Non può fare molto in quelle circostanze. La Dea rischia tantissimo, forse troppo in difesa, mentre non è fortunata in avanti. Il suo portiere può solo risentirne, come in occasione della rete di Leao, praticamente imparabile.
Djimsiti 5 Prestazione al di sotto delle sue possibilità, soprattutto per un Milan arrembante che sa giostrare molto bene all’altezza della trequarti, infilando i difensori di casa ogni volta che l’Atalanta ha provato ad affacciarsi in avanti con la sua retroguardia.
Demiral 5
Come suo solito, la difesa atalantina accompagna molto l’azione offensiva dei padroni di casa, ma in questa serata non è stata molto fortunata. Per due percussioni in avanti di Demiral, due pericoli. Calabria mette subito a segno la prima accelerazione, Tonali riconquista il pallone approfittando della palla persa di Freuler. A inizio secondo tempo infatti Gasperini lo sostituisce con Koopmeiners.
Palomino 5,5
Come il resto del reparto, non riesce a controbattere alle insidiosissime ripartenze rossonere. Tatticamente un successo di Pioli.
Maehle 5,5
Ancora una volta non brilla con la maglia dell’Atalanta. Ancora una volta la copia sbiadita dell’esterno della nazionale danese.
Freuler 4,5
Perde un pallone sanguinosissimo che regala a Tonali il pallone del 2-0. Il centrocampista milanista non sbaglia e lo svizzero commette un errore da matita blu.
De Roon 5
Gioca in un reparto che di fatto si fa surclassare dal primo minuto dai rivali rossoneri. Kessié e Tonali non permettono al mediano bergamasco di appoggiare il pallone con tranquillità e fare il suo gioco consueto.
Zappacosta 5,5
Spinge più del collega nell’altra fascia, ma le trame di gioco atalantine non riescono ad avere la meglio sulla difesa di Pioli. Tanto impegno, ma senza raccogliere quanto seminato.
Malinovskyi 6
Quello che deve fare, inventa e prova a dare la scossa ai nerazzurri. Gli spazi però non ci sono, con Tonali e Kessié che ripiegano bene nel dare una mano in copertura. Lascia il camèo in anticipo per far spazio a Ilicic.  
Pessina 6
Non una serata fortunata per lui, che viene fermato per un guaio muscolare dopo solo 24 minuti di gioco. L’azzurro deve uscire sul punto di piangere per il dolore, con Gasperini che preferisce un cambio conservativo rispetto all’inserimento di un giocatore più offensivo come Muriel.
Zapata 6,5
Lotta e si batte in ogni istante con Kjaer. Contro l’ex atalantino danese, appena rientrato dopo l’infortunio, però non è mai facile. Spazi molto ridotti, occasioni per tirare ancora meno. Si iscrive comunque nel tabellino dei marcatori grazie a un calcio di rigore nel finale, oltre all’assist per Pasalic praticamente allo scadere.

Pezzella 5,5 Prova a spingere largo a sinistra, per quanto Calabria sia un cliente molto difficile da superare e arginare. In questi casi l’assenza di Gosens si fa sentire eccome.
Ilicic 5,5
Prova ad accendere subito il match, ma i compagni di squadra non sembrano stargli troppo dietro. Impensierisce Maignan con un calcio di punizione tagliato, che però non trova lo specchio della porta rossonera.
Muriel 5
Non riesce a dare il valore aggiunto che si aspettava Gasperini. L’attacco della Dea non ne trae giovamento e lui si vede che non è ancora al meglio.
Pasalic 6,5 Entra a pochissimi minuti dalla fine al posto di Freuler e va subito in gol, provocando un brivido in ogni tifoso rossonero, per un finale incandescente.

MILAN


Maignan 6 Quando la Dea si propone in avanti e conclude verso la porta lui c’è. Attento come al solito in ogni fase della gara, anche se il reparto offensivo dei padroni di casa non è apparso in serata, temibile come è ormai ha abituato pubblico e tifosi. Condizionato dal finale concitato, non può parare il rigore di Zapata e incassa la rete di Pasalic allo scadere.  
Theo Hernandez 6
Prova ad accendere a sinistra la manovra rossonera, costringendo più volte i bergamaschi a ripiegare. Non saprà però trovare lo spiraglio per far male alla difesa di Gasperini.
Tomori 7
Quando c’è da fare a sportellate con gli avversari, anche uscendo dalla propria area di rigore, non si tira mai indietro e il più delle volte vince anche i contrasti. L’inglese è sempre più una sicurezza.  
Kjaer 7
Insuperabile. Riesce a neutralizzare Zapata con una grande prestazione, esprimendo tempismo e precisione. Il ritorno del danese si fa sentire nella retroguardia milanista e regge subito l’onda d’urto dell’attacco atalantino.
Calabria 7
Pronti via. Neanche 60 secondi di gioco e lui va subito in gol. Atalanta bruciata sul tempo senza che possa reagire.
Kessié 6
Imposta e gestisce il pallone come sa fare contro la sua ex squadra. Deve ancora tornare quello dei tempi migliori, ma un Tonali in ottima condizione gli permette di recuperare più facilmente. Con un paio di incursioni può tentare anche la giocata personale.  
Tonali 7
Ha voglia di far bene e si vede non solo nelle singole azioni dei rossoneri delle quali si rende sempre protagonista. Grazie alla sua voracità, trascinato dall’entusiasmo, strappa il pallone dai piedi di Freuler e lo deposita in porta. Rete meritatissima e che ripaga l’impegno di questo periodo.  
Leao 7
Tanto lavoro e sacrificio sulla sinistra nel provare a far ripartire le azioni rossonere. Sono più i falli che guadagna di quante occasioni da rete riesca a creare in avanti, almeno fino a quando non decide di inventarsi l’ennesima rete da cineteca che di fatto chiude la partita.
Brahim Diaz 6
Sulla trequarti ancora una volta una buona prestazione, anche se non ha bisogno di mettersi particolarmente in mostra per incidere sulla gara. In quella zona di campo si lotta tanto, ma è dalle seconde linee che il Diavolo riesce a far male ai bergamaschi.
Saelemakers 6,5
Ripartenze sempre intelligenti con tanto impegno al servizio della squadra. Ancora una partita positiva del belga.
Rebic 6
Svolge tutto il lavoro sporco necessario a Pioli per impegnare i tre difensori di Gasperini. Ottima prova, soprattutto altruistica.

Messias 5,5 Entra dando subito un segnale positivo in occasione della rete di Leao. Colpevole però per un fallo di mano che, rivisto al Var, spinge di Bello a fischiare il calcio di rigore per l’Atalanta, messo poi a segno da Zapata.
Bennacer 6
Entra per dare energie e corsa alla mediana milanista quando nel finale i rossoneri rischiano di abbassare troppo il baricentro.
Toure SV
In campo nel finale per far rifiatare Theo Hernandez.
Pellegri SV Solo un paio di minuti per concludere la gara al posto di uno stanchissimo Leao.

 

Atalanta-Milan 2-3: Tabellino e Highlights

Reti: Calabria 1’, Tonali 42’, Leao 78’, Zapata 86’, Pasalic 94’

Atalanta (3-4-2-1): Musso, Djimsiti, Demiral, Palomino, Maehle (Muriel 56’), Freuler (Pasalic 87’), De Roon, Zappacosta, Malinovskyi (Ilicic 56’), Pessina (Pezzella 24’), Zapata.

Allenatore: Gian Piero Gasperini

Milan (4-2-3-1): Maignan, Theo Hernandez (Toure 80’), Tomori, Kjaer, Calabria, Kessié, Tonali (Bennacer 80’), Leao (Pellegri 90’), Brahim Diaz (Messias 74’), Saelemakers, Rebic.

Allenatore: Stefano Pioli

Arbitro: Marco Di Bello

Ammoniti: De Roon, Brahim Diaz, Tomori, Messias, Leao

Espulsi: –

 

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