Guesch Patti, chi è la cantante di Etienne: carriera e curiosità

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Guesch Patti in Francia alla fine degli anni Ottanta ha creato scandalo per i suoi videoclip ma fu anche disco d’oro

Etienne, tratta da Labyrinth, disco d’oro in Francia nel 1987, è la canzone più nota di Guesch Patti. un’artista certamente non tra le più conosciute al monto e forse neanche in patria, anche perché la sua produzione non si può dire certamente vasta.

Patricia Porasse, questo il suo vero nome, ha pubblicato dal 1964 ad oggi 5 album. La sua carriera d’artista non la voleva avviare nel musica, almeno nelle intenzioni della bambina che era quando a 9 anni cominciò con la danza classica per poi lasciare a favore di quella contemporanea.

La sua scelta di cambiare ‘mestiere’ e abbracciare la musica arriva quando il pianista Yves Gilbert la vuole per la coreografia in alcuni concerti. Un’esperienza che segnerà molto la giovane ballerina che comincerà così a scrivere pezzi propri con delicate tematiche sociali (motivo per il quale è ricordata in Francia), come la prostituzione.

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Guesch Patti, i video al limite della censura

Etienne, Guesch Patti

Il successo di Etienne fu dovuto anche a un elemento molto importante alla fine degli anni ’80, l’uso dell’immagine con i videoclip. Nelle immagini che accompagnavano la musica, utili soprattutto a far ricordare la canzone non solo per le note e le parole, la cantante si denudava quasi completamente, scatenando molte polemiche.

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I suoi momenti erano peraltro accompagnati da scena di un chiaro rapporto sessuale. Oltre alle melodie del brano sono chiaramente udibili gemiti sessuali. Fu un modo abbastanza chiaro e poco allusivo al tema della prostituzione ma che oltre trent’anni fa in televisione era vista con abbastanza ritrosia. Fu per certamente un modo per lasciar parlare della canzone e dell’artista. Anche Let be must the queen, con lo stesso tema, ebbe un video accompagnato da furiose polemiche perché aveva come peculiarità lo stesso canovaccio di Etienne.