Italia-Belgio 2-1, Azzurri terzi in Nations League: pagelle e tabellino

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Con le reti di Barella e Berardi un successo che serve soprattutto per il ranking

Italia-Belgio, pagelle e tabellino

Italia-Belgio, pagelle e tabellino

Italia-Belgio, pagelle e tabellino

Italia-Belgio, pagelle e tabellino –Dopo aver perso con la Spagna di Luis Enrique, l’Italia allenata da Roberto Mancini torna alla vittoria battendo il Belgio di Roberto Martinez per 2-1 a Torino. Gli azzurri sono stati più brillanti degli avversari, soprattutto nel primo tempo, mentre i belgi sanno farsi valere nella ripresa, quando arrivano a colpire la seconda traversa e un palo che nega loro la possibilità di accorciare le distanze e riaprire la gara. Ci deve pensare Ketelaere a pochi minuti dalla fine, illuminato dal solito De Bruyne a mettere a segno il 2-1, ma i due gol dell’Italia saranno alla fine decisivi per la conquista del terzo posto in questa Nations League. Determinanti il tiro dal limite al volo di Barella al 47’, di fatto a inizio ripresa, e il rigore insaccato da Berardi al 65’. Un successo azzurro che vale in questa finale per il terzo posto soprattutto per il ranking, nonostante nella ripresa la somma dei pali belgi avesse raggiunto i tre legni, quindi con la fortuna dalla parte della formazione di Mancini. In serata saranno Francia e Spagna a disputare la finale per la conquista del trofeo.

Italia-Belgio 2-1, le pagelle del match

ITALIA

Donnarumma 6 Non è chiamato a fare troppi interventi, anche se i pochi momenti nei quali è costretto a intervenire si rivela decisivo con parate puntuali e prese sicure.
Emerson Palmieri 5,5
Meno incisivo che in altre occasioni. Rimedia un’ammonizione, ma per il resto della gara copre la sua posizione in fascia con ordine.
Bastoni 6
Per lui non sarà questa una prestazione indimenticabile. Non corre particolari pericoli, ma più per demerito degli attaccanti avversari che per suo merito. Nel finale tiene insieme al resto della difesa di Mancini, per evitare i calci di rigore.  
Acerbi 6,5
Con grande precisione grazie ai suoi interventi riesce a neutralizzare le poche azioni degli avversari, per quanto ai belgi manchi un giocatore come Lukaku in avanti, assente per un sovraccarico muscolare che sta già curando a Londra.
Di Lorenzo 6
Non aveva brillato con la Spagna, mentre stavolta è tra gli azzurri che spingono di più nel primo tempo.
Pellegrini 6,5
Illumina la manovra offensiva azzurra con ottime giocate, spesso di prima, che permettono alla formazione di Mancini di alzare il ritmo e sorprendere i belgi. In mezzo al campo il capitano della Roma fa la differenza.
Locatelli 5,5
Nella prima frazione di gara si fa vedere poco e quando gioca il pallone è un po’ impacciato. Non il solito centrocampista brillante.
Barella 7
Tanto sostegno alla manovra offensiva azzurra nel primo tempo. Nel secondo si accende con una perla delle sue, perché con un tiro a volo su calcio d’angolo buca Courtois all’angolino basso del secondo palo.
Chiesa 6,5
Ancora una volta tra i più dinamici della squadra di Mancini. Riesce a variare a tutto campo con grande corsa. Termina fuori a fil di palo una sua conclusione nella parte finale della prima metà della gara.
Berardi 7
Dopo un buon primo tempo, tanta corsa e sacrificio in avanti, il sassolese va in gol con un calcio di rigore ben insaccato alle spalle di Courtois con un tiro forte che piega la mano del portiere, che si era tuffato nella giusta direzione.
Raspadori 6
Dialoga molto bene con Berardi, anche se nel primo tempo dovrebbe decisamente aggiustare la precisione dei suoi tiri. Il Belgio si salva in più di una circostanza.

Kean 6 Buon impatto sulla gara con un’azione in solitaria che crea non pochi problemi alla difesa belga.
Jorginho 6 Pellegrini si era comportato bene, ma il regista azzurro rimane sempre l’italo-brasiliano, che detta subito passaggi invitanti e spunti per tutta la squadra, oltre a dare con precisione i ritmi di gioco quando l’Italia è ormai in vantaggio di due reti e non deve far altro che conservare i due gol di distanza.
Cristante SV
Al posto di uno stanchissimo Barella per i venti minuti finali di gara.
Bernardeschi SV In campo nel finale per tenere alto il baricentro della squadra di Mancini.
Insigne
SV Qualche minuto al posto di Berardi, quando ormai la partita non aveva più nulla da dire.

BELGIO


Courtois 6,5
Nel primo tempo è molto attento nel neutralizzare le conclusioni degli azzurri più vivaci, come Chiesa, Raspadori e Berardi, ma nella ripresa è Barella a superarlo, con una conclusione sulla quale il portierone belga poteva fare ben poco.
Vertonghen 5
Non è preciso nel coprire gli spazi e a solo un quarto s’ora di gioco con un brutto intervento si macchia subito con la sanzione del cartellino giallo.
Denayer 5,5
Non riesce a chiudere la traiettoria del tiro di Barella a inizio secondo tempo, ma per il resto si batte per impedire che il Belgio possa subire l’imbarcata, soprattutto nel primo tempo.
Alderweireld 6
Si fa vivo in più occasioni, non solo per difendere, ma anche per spingere e attaccare in avanti. Sembra avere un conto in sospeso con Donnarumma, ma il portiere azzurro non si fa sorprendere dalle conclusioni dell’avversario.
Saelemaekers 6
L’esterno rossonero è tra i giocatori più pericolosi di Roberto Martinez. Nel primo tempo colpisce l’incrocio dei pali quando l’ex compagno di squadra Donarumma si considerava già battuto. Esce nella ripresa per far spazio a un giocatore come De Bruyne, quando il Belgio sarà già in svantaggio.  
Tielemans 5
Viene sostituito dal giovane Ketelaere dopo un’ora di gioco nella quale non era riuscito a mettersi particolarmente in mostra.
Witsel 5
Tante ripartenze, ma senza raccogliere quanto seminato. Non è altrettanto preciso quando si tratta di difendere, tanto che rimedia un’ammonizione al 56’.
Castagne 5
L’ex atalantino macchia la sua prestazione con le responsabilità sul calcio di rigore azzurro. Atterra Chiesa nella propria area arrivando in completo ritardo sull’intervento. Rigore sacrosanto sia per il direttore di gara Jovanovic, sia per il Var. Circostanza nella quale rimedierà anche un’ammonizione.
Carrasco 6
Suo il terzo palo del Belgio che, oltre a non brillare particolarmente, in questa partita è anche molto sfortunato. Un buon tiro a giro per l’esterno, che non riesce però a insaccarsi nella porta difesa da Donnarumma.
Vanaken 5
In avanti era chiamato a fare qualcosa in più per mettere in difficoltà la difesa azzurra, che nonostante qualche distrazione riesce a svolgere i suoi compiti senza particolari affanni.
Batshuayi 5,5
L’assenza di un attaccante come Lukaku cambia completamente il volto dell’attacco belga. Nel primo tempo non riesce a fare molto, ma nella ripresa Donnarumma correrà più di un rischio, con il pallone del belga che si stampa anche sulla traversa dopo un’ora di gioco circa.

De Bruyne 6 Da vero leader prova a dare la scossa ai compagni di squadra troppo spenti. Non sarà particolarmente incisivo dalle parti di Donnarumma. Ispira però l’azione del 2-1 segnato dal giovane talento Ketelaere.
Ketelaere 6,5
Molto giovane, ma entra in partita senza paura o particolari remore. Ricorderà la sua rete a Donnarumma messa a segno sotto i piedi del portierone azzurro, che accorcerà le distazne nel punteggio nel finale.
Trossard SV Prende il posto di Carrasco per giocare i due minuti finali, più il recupero.

Italia-Belgio 2-1: Tabellino e Highlights

Reti: Barella 47’, Berardi 65’, Ketelaere 86’

Italia (4-3-3): Donnarumma, Emerson Palmieri, Bastoni, Acerbi, Di Lorenzo, Pellegrini (Jorginho 70’), Locatelli, Barella (Cristante 70’), Chiesa (Bernardeschi 91’), Berardi (Insigne 91’), Raspadori (Kean 66’).

Allenatore: Roberto Mancini

Belgio (4-3-3): Courtois, Vertonghen, Denayer, Alderweireld, Saelemaekers (De Bruyne 59’), Tielemans (Ketelaere 59’), Witsel, Castagne, Carrasco (Trossard 88’), Vanaken, Batshuayi.

Allenatore: Roberto Martinez

Arbitro: Srdjan Jovanovic

Ammoniti: Vertonghen, Di Lorenzo, Castagne, Emerson.

Espulsi: –

 

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