Titanic: la vera storia del Cuore dell’Oceano, ecco cosa sapere

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La tragedia del Titanic raccontata nel film fa sempre interrogare quanto ci sia di vero nella vicenda del prezioso diamante

Screen film Titanic

Quando nel 1997 James Cameron ha realizzato il film Titanic oltre a far piangere milioni di persone ha fatto rispolverare quella storia che all’epoca aveva meno di un secolo. Tante le domande – le solite – che tutti si sono posti dopo aver visto il film tratto da un fatto storico quanto tragico: cosa c’è di vero?

Come ogni racconto cinematografico che si ispira alla realtà c’è tanta fantasia ma è vera la storia del Cuore dell’oceano, il perno centrale di tutto il film.

Molte opere, letterarie o cinematografiche che siano, nascono spesso mischiando varie storie reali o prendendo da esse solo ispirazione. È il caso del Titanic perché Cameron ha preso ad esempio una donna realmente esista e morta a 105 anni nel 1998: da lì è nata la sua Rose.

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Titanic, due storie reali per quella inventata

Questa donna, Beatrice Wood, fece il viaggio all’inverso del Titanic nel 1912, andando dall’America all’Europa, precisamente in Francia, per studiare pittura. Con lo scoppio del primo conflitto mondiale tornò negli Stati Uniti e cominciò a lavorare come traduttrice in un ospedale per un uomo francese attraverso il quale conobbe un suo amico e connazionale, il pittore Marcel Duchamp.

Beatrice Wood ebbe con Duchamp una relazione (non si sa se solo culturale) ma molti critici indicano lei come la donna che ha ispirato la protagonista femminile del film.

E il prezioso diamante? Mai esistito, almeno direttamente perché anche in questo caso si tratta di un collage di storie. L’Hope Diamond, un gioiello da 45,52 carati, c’è davvero e tra i suoi proprietari ebbe il Re sole Luigi XIV.

C’è poi la storia del The Love of the Sea appartenuta alla 19enne inglese Kate Florence Phillips, una commessa di una catena di gioiellerie per la quale il proprietario Henry Samuel Morley si innamorò.

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L’uomo era però sposato ma la storia è un po’ più simile a quella raccontata nel film. I due provarono a fuggire in America: solo lei riuscì a salvarsi dalla tragedia e comunque la collana che aveva con sé successivamente si rivelò molto meno preziosa di quello che sembrava.