Antonio Conte verso una nuova panchina? Per lui voci estere

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Antonio Conte potrebbe esserci una nuova grande opportunità dopo aver vinto lo scudetto con l’Inter nella scorsa stagione

Nel vortice delle porte girevoli delle panchine che si lasciano e si prendono a seguito dei risultati, e spesso degli umori dei presidenti, potrebbe finirci anche Antonio Conte. Il tecnico salentino, campione d’Italia a maggio scorso con l’Inter di Lukaku, potrebbe tornare a guidare una squadra.

(Francesco Pecoraro/Getty Images)

E potrebbe farlo oltremanica dove ha già vinto, in Inghilterra. Ieri il Tottenham ha esonerato l’allenatore portoghese Nuno Espirito Santo e il suo staff. La comunicazione ufficiale è arrivato con un comunicato stampa ed è stata commentata dall’italiano Fabio Paratici, managing director del club inglese, dicendosi dispiaciuto per la decisione.

Subito sono circolate le voci del possibile successore e tra queste c’è quella che vuole Antonio Conte che proprio con Paratici ha avuto un rapporto lavorativo speciale. I due hanno lavorato insieme nel triennio di vittorie dalle stagioni 2011-2012 alla 2013-2014 con la Juventus, vincendo i primi tre scudetti dei nove consevutivi firmati dai bianconeri.

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Antonio Conte, un percorso vincente

Dopo una lunga carriera nella Juventus come calciatore (dal 1982 al 1991 tra giovanili e Prima squadra ha giocato con il Lecce), Conte ha cominciato la carriera da allenatore come vice a Siena nal 2005, dov’è tornato come primo nella stagione 2010-2011.

Calciomercato Inter Conte

Nel frattempo tante valide e formative esperienze ad Arezzo, Bari e a Bergamo con l’Atalanta. Dopo Siena va a Torino con la Juve e riporta lo scidetto che mancava dal 2006, l’anno dello scandalo di calciopoli.

Dopo i suddetti successi in bianconero vola in Nazionale, raccolta dopo la debacle del Mondiale brasiliano del 2014. Porta gli azzurri alle qualificazioni per Euro 2016 in Francia ma l’avventura della nazionale agli Europei si ferma ai rigori contro la Germania ai Quarti di finale.

Terminata l’esperienza da CT si accoda con il Chelsea e come con la Juve fa centro al primo tentativo, vincendo il campionato: diventa così il terzo a trionfare in Premier League dopo Carlo Ancelotti, Roberto Mancini e Claudio Ranieri.

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Resta poi ferma un anno e nel 2019 viene ingaggiato dall’Inter dove resta per due anni: al primo arriva in finale di Europa League, perdendo, e al secondo, come detto, vince lo scudetto.