Adelina Sejdini morta suicida: denunciò il racket della prostituzione

Adelina Sejdini si è lanciata da Ponte Garibaldi. Aveva fatto arrestare 40 persone e voleva solo la cittadinanza italiana

Si è tolta la vita a 47 anni lanciandosi da Ponte Garibaldi dopo un’esistenza che sarebbe riduttiva definire dura. Adelina Sejdini era giunta in Italia giovanissima ed era stata schivizzata da aguzzini senza scrupoli che l’avevano gettata nel sistema della prostituzione.

Adelina Sedjini
Adelina Sedjini (foto Facebook)

Aveva denunciato e fatto arrestate tante persone in particolare sui connazionali albanesi. Aveva dato un grande contributo e i carabinieri la conoscevano bene. Voleva diventare cittadina italiana e ottenere i diritti e doveri della nostra Costituzione, ma quando si è trovata davanti l’ennesimo muro, non ha retto.

“Adelina”, come la chiamavano i militari, a 15 anni era stata rapita e contretta ad attraversare l’adriatico in gommone. Picchiata, sfruttata, aveva però trovato la forza di dire basta.

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Adelina Sejdini morta suicida, le era stata rifiutata la cittadinanza

Con la stessa forza con la quale aveva denunciato la mafia albanese (facendo arrestare 40 persone) aveva combattuto anche il tumore al seno con continui cicli di chemioterapie. Ma tutto ciò l’ha fatto da apolide perché risultava senza cittadinanza. Voleva diventare italiana a tutti gli effetti per poter così cominciare una nuova vita.

L’ultima volta che ha rinnovato il permesso di soggiorno a Pavia, le era stata proposta la cittadinanza albanese e lei con il suo paese d’origine voleva chiudere.

Il 28 ottobre scorso va a protestare al Viminale, si è data fuoco ed è stata poi dimessa il 5 novembre. Non si era arresta, sotto la pioggia battente era andata ancora a prostestare. Si sentiva abbandonata, proprio lei che negli anni passati le era stato rinnovato il permesso di soggiorno per motivi particolari dopo le sue denunce.

In cambio ora aveva un foglio di via da Roma. Adelina non ha retto all’ennesima ferita come quelle che i suoi aguzzini le facevano sulle gambe, gettando sopra il sale. La donna è andata a Ponte Garibaldi e si è suicidata.