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Cronaca

Andrea Dal Corso, malattia: cos’è la sindrome di Raynaud

Published by
Cindy Delfini

La rivelazione di Andrea Dal Corso: l’ex corteggiatore di Uomini e Donne in passato ha dovuto lottare contro una malattia rara: la Sindrome di Raynaud.

Andrea Dal Corso, influencer, modello ed imprenditore vinicolo fidanzato con Teresa Langella, oggi sarà ospite a Verissimo insieme alla fidanzata con la conduttrice Silvia Toffanin.

Andrea Dal Corso (foto Facebook)

L’ex corteggiatore di Uomini e Donne, in passato ha rivelato di aver convissuto per tre anni con una malattia rara e molto pericolosa, ovvero la Sindrome di Raynaud, che è finalmente riuscito a sconfiggere.

Andrea Dal Corso: la rivelazione sulla malattia

Nel 2019 Andrea Dal Corso ha condiviso un post su Instagram che nessuno si sarebbe aspettato: l’ex partecipante di Uomini e Donne ha rivelato ai suoi followers di aver sofferto per tre anni a causa della Sindrome di Raynaud.

La Sindrome di Raynaud è “una malattia rara che colpisce le arterie” come spiegato dallo stesso Andrea. Caratterizzata da momenti di vasospasmo, causati dal freddo o da uno stress emotivo, la malattia può provocare dei cambiamenti del colorito cutaneo reversibili presenti in una o più dita.

Andrea Dal Corso, nel suo post, ha parlato della malattia: “Perdi letteralmente le dita delle mani.. e iniziano a farti davvero male”. L’imprenditore ha sofferto della Sindrome di Raynaud per tre anni, a partire dal mese di Ottobre fino ad Aprile ogni anno.

Andrea ha spiegato di aver provato con diverse soluzioni per cercare di arginare il problema: “Integratori termogenici, medicinali vasodilatatori, sotto guanti.. di tutto!” ha raccontato. Nonostante ciò, veniva colpito dalla malattia anche quando era in casa, al caldo. Gli era stato detto che la Sindrome di Raynaud non può essere curata e che “tende ad essere degenerativa nel corso degli anni”.

L’ex corteggiatore ha concluso il post dicendo di non aver riscontrato sintomi della malattia quell’anno. La Sindrome di Raynaud, come spiegato precedentemente, può essere legata a situazioni di stress, ansia e frustrazione. “Forse ho semplicemente lasciato FLUIRE… senza continuare a preoccuparmi troppo delle eventuali conseguenze della malattia” ha spiegato Andrea. “Ho alzato i livelli di Positività e il mio corpo ha giovato di tutto questo. Ora speriamo di non vederla più ricomparire in futuro!” ha concluso.

In seguito al post, l’imprenditore è stato contattato da centinaia di persone che soffrono o hanno sofferto in passato a causa della malattia. “Pensavo che fosse qualcosa di più raro, sono davvero incredulo di quanti siamo e di qualunque età” ha commentato Andrea, facendo un augurio alle persone che lo hanno fatto sentire meno solo.

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