Black Mafia, cos’è l’organizzazione criminale importata dalla Nigeria

Andrà in onda in prima serata venerdì 10 dicembre su Rai 3 il documentario Black Mafia. Un’importante inchiesta tratta dal libro Mafia nigeriana del giornalista Sergio Nazzaro. Il documentario è stato affidato alla regia di Romano Montesarchio.

In Italia ci si preoccupava poco della Mafia nigeriana. Si sapeva che esisteva e che era in affari con la Camorra e la Mafia siciliana, ma gli inquirenti credevano che fosse un fenomeno di poco conto. Poi nel 2012 una squadra di agenti della polizia locale di Torino raccolse la denuncia di una ragazza nigeriana. Ne venne fuori un’inchiesta spaventosa. della magistratura (conosciuta come Athenaeum) che gettò luce su una delle realtà criminali più violente e oscure. Coltelli, machete, pistole, catene, fucili, bombe e riti voodoo. Queste le armi più utilizzate dalla mafia nigeriana…

Black Mafia, che cos’è?

Black Mafia, l’ascesa della mafia nigeriana in Italia (Getty)

La mafia nigeriana è un’organizzazione criminale nata in Nigeria ma influente anche in Ghana, Niger, Benin, Canada, USA, Spagna, Olanda e Italia. La chiamano anche Black Mafia o Black Axe. E sappiamo che si è formata all’inizio degli anni ’80, quando la Nigeria entrò in crisi finanziaria, e i politici e gli industriali del petrolio cominciarono a dar potere a gruppi criminali per garantirsi protezione. Oggi, dopo anni di ascesa a livello mondiale, la mafia nigeriana è considerata una delle organizzazioni criminali più potenti, pericolose e crudeli al mondo.

I nigeriani hanno in mano il traffico di esseri umani, la prostituzione e il narcotraffico. In Italia, da anni, gestiscono il mercato dell’eroina in molte città. A Genova hanno il controllo del fiorente mercato della cocaina. Inizialmente erano protetti dalla Camorra, ora invece collaborano soprattutto con Cosa Nostra. Fino a qualche tempo fa, infatti, il quartier generale dei gruppi mafiosi nigeriani era a Castel Volturno.

I tre gruppi criminali principali

Secondo gli inquirenti in Italia ci sono tre gruppi principali. Il primo e più recente è un gruppo tutto italiano, cioè composto da nigeriani residenti nel nostro Paese, ed è chiamato Viking. Poi ci sono gli Axe, che hanno un legame più forte con il vertice africano. E infine c’è la gang denominata Eiye. Con buona probabilità questi tre gruppi, anche se spesso in conflitto, sono coordinati dalla base nigeriana.

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La Black Axe è, invece, l’organizzazione da cui la mafia ha preso il suo slancio iniziale. Si tratta di una vecchia confraternita universitaria degenerata in un culto segreto studentesco dedito a varie attività criminali. Partiti dal traffico di droga e di armi, i nigeriani si sono poi specializzati in contrabbando, usura, estorsione, prostituzione e tratta di uomini.