Kabir Bedi, figlio morto suicida: “Ho fatto del mio meglio, ma ho perso”

Il Grande Fratello Vip trova un altro grande protagonista, Kabir Bedi, il dramma del figlio morto suicida: “Ho fatto del mio meglio, ma ho perso”.

Ieri la casa del Grande Fratello Vip ha accolto un attore molto famoso e molto amato: stiamo parlando di Kabir Bedi, indiano di nascita ma ormai naturalizzato italiano, noto per aver interpretato il ruolo di Sandokan in uno sceneggiato televisivo degli anni Settanta. Nella sua vita, l’attore ha vissuto un dramma.

In un’intervista di qualche tempo fa, ha parlato di Siddharth, il figlio morto nel 1997 dopo che gli era stata diagnosticata la schizofrenia. L’attore – di fatto il primo indiano a riscuotere un successo di caratura internazionale – ha detto che la “colpa” di aver affrontato il suicidio di suo figlio Siddharth è “enorme”.

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Ha aggiunto che “la ferita guarisce, ma le cicatrici rimarranno sempre”. Tanti sono i sensi di colpa che ancora permangono, come ha spiegato l’attore a margine della presentazione della sua autobiografia. Ha infatti evidenziato che è importante in situazioni come quella di Siddharth che la famiglia stia al fianco di chi soffre di malattia mentale.

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Come è morto il figlio di Kabir Bedi: il dramma dell’attore

Kabir Bedi si è confidato con un magazine indiano, sottolineando: “Siddharth era un giovane molto brillante… Era eccezionale nelle sue capacità, e poi improvvisamente, un giorno, non riusciva a pensare più. Ci siamo sforzati così tanto di capire prima cosa non andava, e per tre anni, abbiamo combattuto questi fantasmi sconosciuti”.

L’episodio culminante, avvenuto prima del suicidio del giovane figlio di ‘Sandokan’, è successo a Montreal, dove il ragazzo è “evaso” per le strade della città. “Ci sono voluti otto poliziotti per inchiodarlo. E poi, i dottori di Montreal alla fine gli hanno diagnosticato la schizofrenia”, ha evidenziato nel corso dell’intervista.

Anche nella sua autobiografia Kabir Bedi ha voluto parlare di questo episodio, per mettere in guardia coloro che hanno un figlio nelle stesse condizioni del suo. Anche la figlia dell’attore, Pooja Bedi, aveva scritto di suo fratello, del quale sente una profonda mancanza: “Eravamo inseparabili da bambini”. Dopo la sua morte, la vita della donna è “cambiata per sempre. Era una persona sensibile, premurosa, gentile e spiritosa”, ha ricordato.