Report Covid Fiaso: “+25,8% ricoveri” in una settimana”

I dati del report della Fiaso sulla situazione Covid in Italia è chiara: “Incremento più significativo riguarda pazienti under 18 che fanno registrare impennata”: Il 72% dei pazienti in terapia intensiva è no vax.

(Photo by Michele Lapini/Getty Images)

In Italia l’incremento dei casi di Covid è stato evidente e tangibile anche per quanto riguarda la pressione sugli ospedali. Certo è il fatto che la situazione non è in nessun modo simile alla condizione in cui verteva l’Italia un anno fa, quando ancora i vaccini anti-Covid non avevano fatto il suo ingresso nel nostro sistema sanitario.

Oggi, anche se la situazione preoccupa, gli esperti rassicurano sul fatto che il nostro Paese, seppur sta affondando un momento difficile dal punto di vista sanitario, non si rischia di cadere nel baratro di alcuni mesi fa.

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A raccontare la condizione degli ospedali sotto i nuovi colpi di coda della pandemia è la Federazione Italiana delle Aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso). Nel suo nuovo report la Federazione spiega come c’è stato un aumento esponenziale dei ricoveri nelle strutture ospedaliere: I dati parlano di una crescita del 25,8% di ricoveri nell’ultima settimana.

Per una buona parte la crescita interessa soprattutto i pazienti under 18, raddoppiati in una sola settimana (+86%). I dati segnano invece un aumento del 13% per quanto riguarda i ricoveri nelle terapie intensive.

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Rimane netta la sproporzione tra i ricoverati no vax e quelli vaccinati: i primi occupano per il 72% le terapie intensive. I dati sono stati raccolti su 21 strutture sanitarie e ospedaliere e 4 ospedali pediatrici italiani.

La soglia critica è stata superata in 16 regioni e province. Dei no vax ricoverati, il 50% non aveva patologie pregresse e non presentava criticità. Dai dati della Federazione emerge un aumento maggiore dei ricoveri ordinari rispetto a quelli in terapia intensiva.

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I vaccinati nei reparti di terapia intensiva rappresentano solo 28%: 2 su 3 avevano già gravi patologie, nell’85% dei casi si tratta inoltre di soggetti senza dose booster e con un ciclo vaccinale completo concluso da più di 4 mesi.

In una settimana l’incremento è stato del 25,8%, un dato raddoppiato rispetto alla scorsa settimana. I ricoveri ordinari colpiscono perlopiù i non vaccinati (52%). L’allarme però vede anche una crescita dei ricoveri tra i più piccoli: il 68% di questi pazienti ha da 0 a 4 anni