Francesco Ventresca, vincitore “per sbaglio” di 135 milioni al SuperEnalotto

0
145

Francesco Ventresca per qualche ora credeva che la sua vita fosse finalmente cambiata, poi è arrivata l’amare verità

Come nelle commedie cinematografiche, un uomo è diventato milionario. Anzi, ha creduto di esserlo e per via di un errore.

È la storia del venditore del mercato di Sulmona, in provincia di L’Aquila. A 83 anni Francesco Ventresca avrebbe finalmente smesso di lavorare e vendere al banco della frutta ma purtroppo si è solo illuso. Non sono tante le persone che alla sua età sappiano usare pc, smartphone e internet in generale.

Per controllare se avesse vinto al Superenalotto si è affidato a vecchio metodo, la carta stampata. Ma se sul web un errore di battitura o un refuso può essere modificato, per il giornale di una volta le cose vanno diversamente e una volta in stampa è tutto immutabile.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Covid: nuove decreto già in vigore, scatta l’obbligo vaccinale per i 50enni

Francesco Ventresca, nessuna vincita ma c’è ancora una strada

La giocata di 6 numeri per 5 serie, per un totale di 30 numeri e una spesa di 7 euro e 50 centesimi, era stata fatta martedì scorso ma siccome per andare al mercato si sveglia presto, non aveva seguito in tv l’estrazione perché era già a letto.

Ricevitoria Lotto (Getty Images)

La storia l’ha raccontata a Il Messaggero. Alla mattina seguente aveva comprato il giornale visto solo di sera, al termine del lavoro ed è stato colto dalla gioia della vittoria.

L’anziano aveva visto che i numeri vincenti riportati dalla testata corrispondevano ai suoi e si era recato in ricevitoria per segnalare la vittoria ma gli hanno detto che non era stato fatto nessun 6.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Dusan Vlahovic via a gennaio: voci di mercato sul bomber della Fiorentina

Ha fatto poi controllare al genero sul web e in effetti i numeri giovati non eranoi vincenti. Alla sua età è costretto a lavorare ancora perché i 650 euro di pensione non gli bastano per vivere. Credeva di aver svoltato, per sé e per la sua famiglia ma purtroppo è stata solo un’illusione. Una speranza, però, c’è ancora: starebbe pensando di rivolgersi a un avvocato per danni.