Covid: nuove decreto già in vigore, scatta l’obbligo vaccinale per i 50enni

Il nuovo decreto è entrato in vigore: scatta l’obbligo vaccinale per i cittadini sopra i 50 anni. Si rischia una multa a partire dall’1 febbraio 2022. 

(Photo by Francesca Volpi/Getty Images)

La variante Omicron corre e l’esecutivo prova a ricorrere ad altri espedienti per rallentare il contagio e la pressione sulle strutture ospedaliere. Lo fa con un nuovo decreto che nelle ultime ore ha trovato sulla propria strada favorevoli ma anche molti contrari e contestatori, soprattutto tra i no vax. 

Il nuovo decreto istituisce l’obbligo di vaccinazione per i soggetti over 50, chi non si allineerà con la nuova misura rischia una multa una tantum di 100 euro, emessa dall’Agenzia delle Entrate. Il decreto ha una durata estesa fino al 15 giugno e l’obbligo è in vigore a partire da oggi.

Per quanto riguarda i luoghi di lavoro, il decreto implementa l’obbligo del Super green pass per i lavoratori sopra i 50 anni. Chi non presenterà la certificazione sarà classificato come assente sul luogo di lavoro senza giustificato motivo, questo a partire dal 15 febbraio, con durata fino al 15 giugno, quando decadrà l’obbligo vaccinale per questa fascia d’età.

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Il lavoratore non rischierà in nessun modo di perdere il lavoro, ma lo stipendio gli verrà sospeso per i giorni di assenza. I dipendenti scoperti dal possesso del Super green pass che saranno rintracciati a lavoro, rischiano una sanzione amministrativa che parte dai 600 euro ma che può arrivare anche ai 1500.

Inoltre, il green pass, intendiamo così quello ordinario, sarà necessario per accedere agli uffici pubblici, le poste, banche e altre attività commerciali – questo riguarda anche i centri estetici, barbieri, parrucchieri e attività dove si offrono servizi alla persona. Non sarà necessario invece possedere il Green pass per entrare all’interno dei supermercati, farmacie e negozi di beni alimentari. In un secondo momento subentreranno altre eccezioni.

Nuove regole arrivano invece per le scuole, anche se, dall’incontro in corso un incontro al Ministero dell’Istruzione, riportato da SkyTg24, potrebbero uscire altre novità, dopo la decisione del presidente della Regione Campania di rinviare l’apertura delle scuole materne, elementari e medie al 29 gennaio.

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Al momento, come è emerso dal nuovo decreto, nel caso di una positività in una classe nelle scuola dell’infanzia le attività didattiche saranno sospese per 10 giorni. Per le elementari invece, un caso di positività porterà ad attivare la sorveglianza con testing. Nel caso di due o più positivi l’intera classe andrà in Dad per 10 giorni.

Per quanto riguarda medie e superiori invece, con un solo caso sarà necessaria l’autosorveglianza e l’obbligo delle Ffp2 in classe. Mentre con due positivi andranno in Dad per 10 giorni solo gli studenti senza dose booster o vaccinati con seconda dose da più di 4 mesi.