Trombosi | Questa estate sarà più pericolosa: attenzione a questo segnale

Il caldo asfissiante che da settimane opprime le città italiane può aumentare il rischio di trombosi: scopriamo perché, e come prevenirle.

rischio trombosi
rischio trombosi (fonte pexels)

Le trombosi sono eventi patologici potenzialmente letali, e quest’anno rischiano di rappresentare un vero problema, se non si attuano alcune accortezze. Il caldo torrido, infatti, aumenta la probabilità di incorrervi, e il binomio con l’attività fisica all’aperto espone maggiormente al rischio. Scopriamo di cosa si tratta, e come scongiurare l’insorgenza di tale fenomeno.

Sport all’aperto e trombosi: massima attenzione

sport e trombosi
sport e trombosi (fonte pexels)

La trombosi viene originata dalla formazione di un coagulo si sangue all’interno di un vaso sanguigno. Piastrine, globuli bianchi e rossi ostruiscono dunque il flusso del sangue all’interno della vena o dell’arteria, provocando la necrosi ischemica dell’organo privo di irrorazione. Se il trombo si frammenta in sezioni più piccole può raggiungere qualsiasi organo del corpo, compromettendo così il suo corretto funzionamento.

Tale evento clinico può provocare danni irreparabili come l’infarto cerebrale, del miocardio, oppure l’embolia polmonare, ed è perciò necessario evitare ogni possibile fattore di rischio. Esiste una distinzione tra la trombosi venosa e quella arteriosa. Se la prima insorge specialmente a causa di predisposizione genetica, traumi e tumori, la seconda tende a manifestarsi in soggetti obesi, abusanti di fumo di sigaretta e sottoposti a ipertensione e ipercolesterolemia.

Come vedremo, il caldo e l’attività sportiva all’aperto rappresentano un’ulteriore fattore di esposizione alle trombosi: le temperature elevate generalmente tendono a sabotare la circolazione sanguigna. Le vene, infatti, si dilatano notevolmente, e la forza di gravità costringe l’organismo a pompare con maggiore energia per raggiungere gli organi vitali. Ne consegue un potenziale accumulo di sangue negli arti inferiori che, in aggiunta a una cattiva circolazione, possono originare questa pericolosa patologia.

I sintomi più frequenti della trombosi

Come ravvisare dunque i segnali di un’imminente trombosi? Generalmente è comune avvertire una sensazione di calore e gonfiore, specialmente su cosce, polpacci e caviglie. Si rilevano inoltre dolori al petto e variazioni dello stato umorale.

Qualora sussista il dubbio, è necessario rivolgersi tempestivamente al pronto soccorso, onde scongiurare conseguenze deleterie per la salute. In ogni caso, è bene prevenire in partenza tale fenomenologia: evitate dunque gli sforzi eccessivi sotto al sole, praticando sport indoor, oppure nelle ore meno calde della giornata. Attenzione anche all’idratazione dell’organismo: sembra scontato, ma l’acqua è un alleato fondamentale per preservare la  nostra salute. È fondamentale infine un’alimentazione ricca di frutta, legumi e cereali: questi nutrienti garantiscono energia e bilanciamento all’intero organismo, senza appesantirlo con eccessivo sale e grassi saturi.