Amatissimi da tutti e soprattutto dai bambini, i wurstel sono spesso dei salva cena. Un dettaglio, però, può renderli davvero pericolosi
Cibo tradizionale tedesco, molto amato insieme ai crauti per un piatto dai sapori decisi e coinvolgenti, i wurstel oggi si trovano in commercio in tantissime forme e varianti. Dai classici di suino, si arriva sino a quelli di pollo e di tacchino, dal colore e dal gusto più delicato. Se grigliati e messi in un panino, poi, si può dare vita a un gustoso Hot Dog, uno dei piatti principe dello street food all’inglese.
Una piccola svista, però, può rendere un innocente wurstel in un vero e proprio pericolo, per chi lo consuma. Massima allerta a questo dettaglio, i rischi sono molti: non va assolutamente fatto.
I wurstel di puro suino sono considerati la tipologia più pregiata e in questi la percentuale di carne arriva oltre l’85%. Quelli di pollo e tacchino, invece, sono composti per il loro 85% di carne che deriva dalla spolpatura di carcasse di animali; il restante 15% è costituito da avanzi dalle lavorazioni di bistecche ed altre preparazioni. A questo mix di carne si aggiungono poi gli aromi e gli additivi come correttori di sapidità e acidità, antiossidanti, addensanti e stabilizzanti.
Nonostante siano precotti, i wurstel non vanno assolutamente mangiati da crudi: il rischio è che trasmettano la listeria, un battere molto presente nei cibi crudi. Questo si elimina solo con la cottura che, nel caso dei wurstel, si può fare sia tramite la classica ebollizione che con una passata sulla piastra calda, per farli grigliati. La listeria è un battere che può dare fastidiose sensazioni a livello gastro-intestinale come vomito, nausea, diarrea, dolori muscolari e febbre.
Il corpo umano, infatti, non ha alcun tipo di difesa contro il battere della listeria: i sintomi che si avvertono sono quindi quelli di un avvelenamento. Nonostante non si muoia per listeria, l’intossicazione può essere molto pesante per l’organismo e si può protrarre per diverse ore. In ogni caso, al di là della diatriba fra cotti e crudi, i wurstel sono un prodotto alimentare il cui consumo andrebbe drasticamente limitato. Si tratta, infatti, di una carne lavorata, di un insaccato: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il loro consumo massimo è di una volta a settimana. La causa sta infatti nella cancerogenità dei prodotti derivanti dalla carne come salumi, insaccati e lavorazioni ulteriori.
La BCE mantiene i tassi fermi tra incertezze geopolitiche e shock energetico. L'inflazione persistente e…
Questo articolo esplora la pressione e l'ansia nascoste dietro il sorriso dei calciatori, sottolineando l'importanza…
"Yoga Radio Estate 2026" torna su Italia 1, trasformando le hit estive in un rito…
Il cofanetto celebrativo del 30° anniversario di Berserk è disponibile su Amazon con uno sconto…
La Guardia Costiera USA sta cercando nuove tecnologie per individuare e intercettare i droni sottomarini,…
Scopri come smettere di fumare gratuitamente con l'aiuto dei centri antifumo pubblici e la citisina,…