Alberto Matano | “Mi chiusi in stanza, soffrivo”: vittima di un gesto crudele

Il celebre conduttore ha raccontato dei duri retroscena del proprio passato. Vittima anche lui di questa piaga della società: è stata dura

Alberto Matano
Alberto Matano (Raiplay)

Oggi al centro dei gossip soprattutto per il suo recente matrimonio con il suo compagno, Alberto Matano è un conduttore Rai molto amato da tutto il pubblico. Nella sua vita, infatti, ha dovuto affrontare prese di coscienza non facili, che ne hanno fatto un uomo profondo e sensibile, qualità che emergono in ogni trasmissione che conduce.

Al di là dei successi di oggi, però, Alberto Matano ha dovuto vivere anche momenti dolorosi, soprattutto negli anni più importanti: quelli dell’adolescenza. La situazione era difficile, ancora oggi gli mette i brividi.

Alberto Matano lo ammette: “Non crescevo”

Alberto Matano
Alberto Matano (Youtube)

Da poco marito di Riccardo Mannino, Alberto Matano ha voluto che ad officiare il matrimonio fosse Mara Venier, un’amica del cuore della coppia. Fu proprio lei che, durante una cena di diversi mesi fa, propose alla coppia di sposarsi, dicendo che sarebbe stato bellissimo. Se Riccardo ha detto subito di sì, Alberto è entrato in crisi, temendo una dura risposta esterna da parte della gente. Dopo qualche discussione, i due han fatto pace e han deciso che era la cosa giusta da fare.

Con questo matrimonio, Alberto Matano rivive l’armonia che caratterizzava la sua famiglia di origine. Sua mamma era un’insegnante molto attiva sul piano sindacale, impegni che la portavano spesso lontana da casa, ma sempre presente con il cuore. “Ricordo l’infanzia come giorni sereni, lieti. Ma poi il cielo si annuvolòha ammesso, riferendosi a un dolore ancora vivido.

Verso i 14 anni, infatti, Alberto Matano si accorge che, rispetto ai suoi compagni, non cresce. Questo diventa subito spunto di presa in giro da parte degli altri: diventa quindi una vittima di bullismo e, per difendersi, si chiude a chiave nella sua stanza. “Perché fuori mi sembrava che le cose andassero a rovescio. Ho sofferto il bullismo. Mi isolavano dai giochi, mi prendevano in giro” ha ammesso nel corso di un’intervista.

Questa vicenda l’ha però fortificato e, dentro di sé, ha cercato tutta la forza per superare queste paure. Durante l’estate tra la seconda e la terza liceo, Alberto Matano è quindi cresciuto e la situazione è cambiata, rendendolo l’uomo che è oggi. La vita gli ha poi regalato grandi soddisfazioni personali e lavorative, che sicuramente sono per lui fonte di enorme orgoglio e soddisfazione.