Sapete+come+si+chiama+realmente+Massimo+Ranieri%3F+Inaccettabile
ck12it
/2022/12/29/sapete-come-si-chiama-realmente-massimo-ranieri-inaccettabile/amp/
TV & Spettacolo

Sapete come si chiama realmente Massimo Ranieri? Inaccettabile

Published by
Giulia

La realtà dietro al nome di Massimo Ranieri lascia tutti a bocca aperta. Ormai nessuno se lo ricorda, ma il suo vero nome non è questo

Nato a Napoli il 3 maggio 1951, Massimo Ranieri è ancora oggi uni dei cantanti più apprezzati nella scena musicale attuale. Nella sua carriera, però, non c’è stata solo la musica: Ranieri si è infatti dedicato anche al cinema, alle serie tv, alla conduzione televisiva e alla regia teatrale.

Massimo Ranieri, ecco la verità (ck12.it)

Nella sua lunga e ancora in corso carriera musicale si contano più di quattordici milioni di dischi venduti, che lo attestano tra uno dei cantanti italiani con più vendite nel mondo. I dischi pubblicati, invece, sono 31 e i singoli ben 36.

Dietro alla sua voce che ha fatto sognare intere generazioni, però, si cela un segreto. Massimo Ranieri, il nome con cui lo conosciamo tutti, non è quello che ha ricevuto al battesimo: ecco come si chiama.

Massimo Ranieri, ecco il suo vero nome

Sebbene il nome d’arte Massimo Ranieri l’abbia accompagnato sin dalle sue prime esperienze artistiche, non è il nome che i suoi genitori hanno scelto per lui. L’artista di “Perdere l’amore”, infatti, nasce con il nome di Giovanni Calone ed è il quinto di otto figli di Giuseppina Amabile e Umberto Calone. Cresciuto nel quartiere elegante di San Ferdinando a Napoli, fin da piccolo svolge piccoli lavori per mantenersi, come il fornaio o il commesso. Ecco la reazione che chiunque ha quando scopre la notizia del vero nome di Massimo Ranieri, ripresa in una parodia dei The Jackal:

Si narra che da bambino, invitato a cantare per i turisti, non si mostrò felice della cosa. Portato su uno scoglio con la minaccia di lanciarlo in acqua, Giovanni inizia quindi a cantare e subito nota l’apprezzamento del pubblico. A notarlo ufficialmente è Gianni Aterrano che, nel 1964, lo sente in un bar e subito ne capisce le qualità. Costui gli propone un disco e gli offre 300 mila lire: la proposta viene accettata e subito diventa famoso.

A soli 13 anni parte con Sergio Bruni per un tour negli Stati Uniti e incide poi il suo primo 45 giri per la Zeus. Nel 1966, poi, la vera svolta: Enrico Polito gli propone un contratto con la CGD, grazie alla quale esordisce con il nome d’arte Ranieri. Questo viene scelto poiché riconducibile alla principessa Grace Ranieri di Monaco, di cui è grande fan. Solo in seguito verrà aggiunto il nome Massimo, che gli porterà grande fortuna: da quel momento, la carriera di Ranieri non si fermerà mai più.

Recent Posts

  • Gossip

Meloni a Trump: ‘I tuoi attacchi sono privi di senso, la mia popolarità non dipende da te’

L'articolo esplora le possibili implicazioni di una presunta dichiarazione di Giorgia Meloni a Donald Trump,…

2 ore ago
  • Gossip

5 Libri da Regalare alle Maestre a Fine Anno: Un Grazie per l’Accompagnamento nella Crescita dei Bambini

Questo articolo suggerisce di regalare un libro come segno di gratitudine ai maestri a fine…

1 giorno ago
  • Gossip

Accordo Stati Uniti-Iran: I Dettagli dei 14 Punti Chiave tra Riapertura di Hormuz e Finanziamenti Miliardari per Teheran

L'articolo discute un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran per una tregua di 60…

3 giorni ago
  • Gossip

Tim Summer Hits: Carlo Conti, Andrea Delogu e l’energia degli 80 Big. Tra nostalgia Festivalbar e prospettive per Sanremo

"TIM Summer Hits riaccende Roma con una serie di concerti estivi in Piazza del Popolo,…

4 giorni ago
  • Gossip

Congela il costo di luce e gas per un anno con la promozione di Octopus Energia

Scopri come Octopus Energia offre stabilità nelle bollette di luce e gas con un prezzo…

5 giorni ago
  • Gossip

Cesare Cremonini risponde alle critiche sul caos al suo concerto: ‘Il pubblico ha l’ego degli artisti, è ora di fermare questa macchina’

Cesare Cremonini risponde alle critiche sul caos al suo concerto a Milano, sottolineando la necessità…

6 giorni ago