Carlo Cracco, stavolta ha vinto lui | Lo scontrino fa il giro del web

E se la cucina d’autore e stellata regala sempre davvero tantissime polemiche, questa volta Carlo Cracco stupisce davvero tutti. Ma la diffidenza è sempre in agguato.

Diciamo pure come non esistano vie di mezzo: o si amano o si odiano i ristoranti stellati di proprietà magari anche di chef amatissimi dal grande pubblico, grazie alla televisione e ai social. E odiarli è anche abbastanza semplice in realtà, nel senso che basta avere uno stipendio medio attuale per non potersi permettere una cena da Cracco o da Cannavacciuolo. Ma questa è la vita.

Carlo Cracco sorprende tutti
Carlo Cracco sorprende tutti (Ck12.it)

Proprio per questo, ha suscitato non poche polemiche il costo shock del menù di Capodanno di Carlo Cracco. Il cenone, infatti, bevande escluse, costava ben 500 euro a persona, insomma, non proprio alla portata di tutti, motivo per cui si è gridato allo scandalo e all’opulenza. Eppure, se pranzo o cena restano proibitivi, non si può dire di certo lo stesso per la colazione che in realtà non solo ha un costo molto contenuto, ma effettivamente si risparmia pure rispetto all’autogrill.

A rendere noto il prezzo della colazione da Cracco è stata la pagina Facebook “Milano Segreta” che ha anche fatto il punto della situazione sulle polemiche sterili attorno ai prezzi lievitati. Ma quanto costa quindi fare colazione da Carlo Cracco nel cuore di Milano? Vi avvertiamo, potete già prendere il portafoglio.

Meno che in autogrill: la colazione raffinata da Cracco conquista tutti

E insomma, come dicevamo prima, la pagina Facebook “Milano Segreta” ha postato sui social lo scontrino di una colazione da Cracco, e il prezzo vi stupirà, ma non siate prevenuti. “Questo è il risultato al bancone di quello che ho pagato facendo colazione da Cracco in Galleria”, si legge nel post della pagina. “Con una brioche che te la ricordi tutta la vita, stoviglie d’argento e porcellana”.

Il prezzo finale per una brioche e un cappuccino al bancone è di “soli” 4,80 €, un prezzo decisamente non solo accessibile, ma anche molto più contenuto rispetto all’autogrill, come sottolinea la stessa pagina: “Praticamente la colazione all’autogrill costa di più!!”. Per una volta, insomma, gli chef stellati non hanno prezzi da giro per i loro prodotti. Eppure, malgrado lo scontrino, la diffidenza è sempre dietro l’angolo.

Molti, infatti, non sono per nulla convinti della veridicità della foto e dello scontrino. Se c’è, infatti, chi non sapeva costasse relativamente così poco fare colazione in galleria, c’è chi scrive sotto il post che lo scontrino sia falso, giusto per attirare di nuovo una buona pubblicità dopo il prezzo shock del cenone di Capodanno, e chi ancora sostiene comunque che il prezzo, anche se contenuto, resti oggettivamente elevato. Tuttavia, è importante in questo caso ricordare come non si paghi, o perlomeno non solo, il cappuccio e la brioche, quanto l’esperienza a marchio Cracco, il cuore pulsante del marketing.

Eppure, dopo queste ulteriori polemiche, sempre “Milano Segreta” ha scritto sui social: “Da 24 ore va avanti la tiritera che ho pubblicato uno scontrino falso, migliaia di commenti che pubblico ‘fake’, che non è fotografato bene, che da Cracco in Galleria impossibile prendere cappuccino e brioche a poco più di 4 euro. Uno fa informazione e vedono complotti ovunque. Fate passare la voglia”.

Articolo di Karola Sicali