Nervo pudendo: cos’è, quali i sintomi e le cure per alleviare l’infiammazione

L’infiammazione del nervo pudendo non è solo dolorosa ma anche molto fastidiosa e può arrecare problemi di vario tipo.

Ci sono cure apposite e la strada maestra è sempre quella di rivolgersi ad uno specialista del caso per poter ottenere tutto il supporto utile e andare pertanto ad indagare sulle cause che hanno portato alla condizione e alla terapia mirata.

nervo infiammazione
Nervo pudendo, cos’è e perché si infiamma (ck12.it)

La questione non riguarda solo il dolore e il disturbo ma, piuttosto, quelle che sono le conseguenze anche legate alla funzionalità degli organi quindi a condizioni subordinate che possono subentrare e che possono in qualche modo dare fastidi e creare deficit.

Infiammazione del nervo pudendo: come si manifesta e cosa fare

Il nervo pudendo è uno dei più importanti di tutto il sistema nervoso umano, che si irradia dal punto del plesso sacrale. Questo quindi abbraccia l’area dei genitali esterni, sia per l’uomo che per la donna, determina il controllo del pavimento pelvico e della muscolatura, l’ano e quindi anche le funzioni che sono legate a queste zone.  

sintomi e le cure
Come gestire l’infiammazione del pudendo (ck12.it)

Riguarda pertanto tutta la zona dell’osso sacro, con diramazioni anche nella parte anteriore dello stesso. Questo nervo è molto importante per la funzionalità del retto e quindi successivamente è connesso anche alla motilità intestinale, con i muscoli del perineo e quindi relativamente al pavimento pelvico e alla sua tenuta (non solo ano ma quindi anche vescica), e permette più in generale di controllare gli stimoli per feci ed urina. Un problema in questo senso quindi non determina solo dolore ma può invalidare la capacità di controllo di queste funzioni.

Il nervo pudendo può subire lesioni oppure compressioni che scaturiscono quindi il dolore e il deficit. Si può arrivare a una neuropatia di tipo temporaneo o definitivo. Le lesioni possono essere legate a patologie come il diabete, oppure essere causate da una compressione del canale, ad esempio per chi pratica attività che sono ripetute nel tempo e che invalidano la postura corretta in quel senso, come i ciclisti.

La nevralgia si manifesta con dolore cronico irradiato in tutta l’area, che può avere più o meno intensità e diramarsi più nella parte anteriore o posteriore, a seconda del punto compromesso e della conformazione. Sono diverse le cause di tipo comune come: parto, sforzi, disfunzione, prolasso, pesi costanti e ripetuti nel tempo. Le aggravanti riguardano poi la muscolatura e la funzionalità degli organi che vengono compromessi. Esami locali, risonanza magnetica ed elettromiografia consentono di avere una diagnosi corretta. Il trattamento è di vario tipo e va da antidolorifici specifici alla fisioterapia, infiltrazioni e infine chirurgia nei casi più gravi.

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