Formula 1, al Mugello doppietta Mercedes nel caos: vince Hamilton

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Formula 1, al Mugello vince Hamilton: tre volte in pista la Safety Car

Formula 1 Mugello Hamilton

Il campione del mondo in carica, Lewis Hamilton, si è aggiudicato, su Mercedes, il Gran Premio della Toscana, gara disputata sul circuito del Mugello e valida per il Mondiale di Formula 1 2020. Una gara strana, caotica dove la Safety Car l’ha fatta da padrone. Vediamo i dettagli.

La gara

Si parte con Andrea Bocelli che canta l’Inno “Fratelli d’Italia” in onore della gara numero 1000 per la Ferrari nel massimo campionato per monoposto. Ma per le rosse, la festa finisce li. Già al primo giro Vettel è coinvolto in un incidente, evento che costringe al ritiro Max Verstappen su Red Bull. Nel frangente si ritira anche il vincitore di Monza Pierre Gasly. Primo ingresso in pista per la safety car.

Safety Car protagonista

Al settimo giro arriva un altro maxi incidente. Questa volta sono coinvolti Antonio Govinazzi, Kevin Magnuessen, Carlos Sainz e Nicolas Latifi. Di nuovo in pista la safety car. Ma non basta al giro 44 nuovo ingresso in pista dell’auto rossa. Questa volta per un incidente che ha visto protagonista la Racing Point di Lance Stroll. Difficile a questo punto trovare il filo logico al resto della gara. Alla fine dal caos sbuca, come sempre, la Mercedes di Hamilton che taglia il traguardo della novantesima vittoria in carriera. Alle sue spalle il compagno di squadra Valterri Bottas. Chiude il podio il clamoroso terzo posto, primo podio in carriera per il thailandese Alexander Albon su Red Bull. Ancora male, malissimo le Ferrari che chiudono all’ottavo posto con Leclerc e al decimo con Vettel. Da segnalare la bellissima prestazione di Ricciardo che con la sua Renault chiude al quarto posto.

Formula 1 l’ordine di arrivo del Mugello: primo Hamilton

Con questa vittoria Lewis Hamilton sale a 164 punti in classifica, al secondo posto con 47 punti di ritardo troviamo Bottas, mentre Verstappen con il ritiro di oggi di fatto chiude la possibilità di insediare il cannibale inglese. Ora sono 54 i punti di ritardo da Hamilton. Una distanza incolmabile.