Torino, sgominata dai Carabinieri la banda del taser: arrestati venti rom – VIDEO

0
213

Torino, i Carabinieri smantellano la Banda del taser: arrestati venti rom

Torino Banda Taser Rom

Una vasta operazione anticrimine è stata messa in atto, nella notte tra il 6 e il 7 ottobre, dai Carabinieri della compagnia di Torino, nel mirino degli inquirenti la cosiddetta banda del taser, un’organizzazione, interamente composta da persone di origine rom, dedita al furto con minacce nelle aziende del territorio piemontese. I dettagli.

I fatti

La notizia è stata resa nota dall’account twitter dell’Arma dei Carabinieri nel quale, oltre a mostrare un video con le modalità di azione del gruppo criminale vengono specificate, nel dettaglio, le modalità di azione dei malviventi. Si tratta di venti persone di origine rom che si organizzavano di volta in volta in gruppi, “batterie” in gergo criminale, di 4-5 componenti. L’obiettivo, come detto, erano le aziende dell’hinterland torinese e i camionisti fermi nelle piazzole di sosta delle strade statali e provinciali del Piemonte. La modalità di azione era sempre la stessa, minaccia con il taser, sequestro del mezzo e utilizzo dello stesso come ariete per sfondare i cancelli e le vetrine delle aziende.

I reati dei rom

I reati contestati al gruppo criminale sono quelli di sono associazione a delinquere, rapina aggravata, ricettazione, falsificazione di mezzi di pagamento e carte di credito, truffa aggravata, danneggiamento, sequestro di persona e furto in abitazione. Secondo quanto apprende la redazione di Cronaka 12 da cronisti locali gli inquirenti hanno contestato al sodalizio criminale un combinato disposto di sessantotto azioni illegali di cui 44 sono i furti aggravati, 5 le truffe, 9 gli episodi di ricettazione e 10 le rapine. Un vero e proprio incubo per i camionisti e le aziende del territorio di Torino che, grazie all’azione dei Carabinieri, sembra essere finito.

—>>> Leggi anche Roma, spari all’Eur durante una rapina: muore il ladro, ferito un Carabiniere

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here