Coronavirus, il più giovane intubato. Mattia: “Usate la mascherina”

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Coronavirus, il più giovane intubato si chiama Mattia e ha 19 anni: “Usate la mascherina e il distanziamento”, dice dopo la brutta esperienza

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Mattia Guenieri (foto web)

Mattia Guarnieri ha 19 anni, è di Cremona, e non aveva malattie che possano aver contribuito a rendere più fragile il suo stato di salute. Lui è stato il più giovane intubato d’Italia, un’esperienza che ora lo rende più prudente e manda un messaggio ai suoi coetanei attraverso un’intervista del Corriere della Sera.

Mascherina e distanziamento. Mattia insiste su questi due punti come ormai la comunicazione istituzionale e degli esperti stanno ripetendo da marzo. Dopo un’esperienza così, dice, la mascherina la metti ovunque perché la gravità del Covid la si comprende solo dopo qualcosa del genere.

Sono vari i fattori che ora sono sotto accusa per l’aumento dei contagi. Tra questi la movida estiva e il rilassamento post-lockdown. La guardia si è abbassato e qualcuno ha esagerato. Molti sono andati in vacanza e Mattia è uno di questi anche se ha mantenuto le precauzioni.

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Coronavirus, Mattia Guernieri: “Usciamo ma con prudenza”

Il ragazzo ha raccontato di essere andato in vacanza a Riccone e di essere stato anche in discoteca ma cercando di mantenere le precauzioni. In molti, dice, la mascherina la lasciavano in hotel. Dopo il contagio, il ricovero e le dimissioni ha pensato a quanto importante sia rispettare le regole e questo è l’invito che fa ai suoi coetanei.

Mattia è stato in coma e la gravità della sua situazione è stata da monito anche agli amici che per lui organizzarono una veglia. Amici con i quali era stato in vacanza e avevano sottovalutato un po’ la pericolosità del virus dopo il lockdown. Uscite, dice ai ragazzi della sua età, ma fatelo con attenzione.

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