“Gli orologi del diavolo”: la vera storia di Gianfranco Franciosi, interpretato da Beppe Fiorello

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:41
0
399

Questa sera, 9 novembre, debutta su Rai 1 “Gli orologi del diavolo”, una serie che si ispira alla storia vera di Gianfranco Franciosi. Ecco chi è il meccanico navale diventato un infiltrato nel mondo dei Narcos.

(Web)

La storia di Gianfranco Franciosi ha ispirato Gli orologi del Diavolo, la fiction con Beppe Fiorello in onda su Rai 1 in prima serata a partire da oggi, 9 novembre. Per 4 puntate, Fiorello ci terrà incollati agli schermi televisivi raccontando la storia della vita di questo semplice meccanico navale, divenuto per caso un agente segreto e un tassello fondamentale nell’operazione Albatros che ha smantellato una delle più potenti organizzazioni criminali al mondo.

Leggi anche -> Addio ad Alex Trebek: il conduttore di Jeopardy! aveva il cancro

Da mago dei motori a infiltrato nei Narcos

E’ il 2005, Gianfranco Franciosi è un 25enne, meccanico navale a Bocca di Magra, in Liguria. Un vero “genio delle barche” come lo chiamano in paese, tra Sarzana e La Spezia. La sua vita cambia radicalmente quando viene contattato da due clienti “speciali”, il boss spagnolo Elías Piñeiro Fernandez e un camorrista del clan Di Lauro. Presentandosi con 50mila euro in contanti gli chiedono costruire un’imbarcazione adatta a trasportare carichi con un doppio fondo ed equipaggiato con radar e GPS.

Gianni, come era conosciuto da tutti, chiede 24 ore di tempo: si reca dalla polizia per raccontare il tutto e accetta di aiutare gli investigatori a capirci di più. In fondo, doveva solo prendere i soldi e fotografare lo scambio, ma con il passare dei mesi, diventa un vero e proprio agente infiltrato tra i Narcos.

Passano 4 anni di viaggi in Sudamerica per trasportare enormi quantità di cocaina, di festini con i narcos e di riunioni con la polizia, 4 anni di paura in cui Gianni perde tutto: il lavoro, la famiglia, l’amore, la libertà: finisce infatti in carcere per quasi un anno a Marsiglia. Ma Gianni tiene duro e non parla con nessuno, guadagnandosi il rispetto del boss che gli propone di diventare un suo corriere in pianta stabile.

Abbandonato dallo Stato

Quando finalmente la polizia conclude il più grande sequestro di droga mai avvenuto in Europa, Gianni è pronto a riprendersi la sua vita, ma la parola fine è ancora lontana. Anzi, non è mai stata scritta. Elías, infatti, era sfuggito alla cattura e vuole vendetta. E’ l’inizio di un incubo che continua ancora oggi: Gianni deve rinunciare alla sua identità e sparire nel nulla.

Gianni entra nel programma protezione testimoni, ma i continui trasferimenti e cambi di identità lo mettono sotto pressione. Si sente tradito dallo Stato, ma si rimette in piedi. Tornato alla sua più grande passione, diventa il primo costruttore di imbarcazioni elettriche in Italia. Ma la malavita non dimentica e il cantiere in Liguria salta in aria.

La fiction con Beppe Fiorello

Nella fiction diretta da Angelo Angelini, Franciosi diventa Marco Merani e ha il volto di Beppe Fiorello. Il titolo “Gli orologi del diavolo” si riferisce ai Rolex che il boss spagnolo era solito regalare ai suoi affiliati, nonché al libro scritto a quattro mani con il giornalista di Presa Diretta Federico Ruffo. La serie andrà in onda in 4 puntate su Rai 1 a partire da questa sera, 9 novembre.

Leggi anche -> Martufello, che fine ha fatto l’attore: il Bagaglino e il dramma dell’incidente