Infermiere morto di Coronavirus a 28 anni: “Vi amo, a presto” – VIDEO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:32
0
856

Il drammatico ultimo video con le parole rivolte ai suoi cari di un infermiere morto di Coronavirus a 28 anni: “Vi amo, a presto”.

(screenshot video)

Sta facendo il giro del mondo il video di un infermiere di 28 anni che ha voluto salutare i propri cari, dopo aver contratto il Coronavirus. Le immagini arrivano dal Messico, che è il quarto Paese al mondo per numero di contagi e vittime in questo momento. Sergio Humberto Padilla Hernández – questo il nome dell’infermiere – come detto è morto di Coronavirus all’età di 28 anni. Prima di morire, ha registrato un video per rassicurare i suoi parenti. Non avrebbe mai pensato che sarebbe stato il suo addio.

Leggi anche: Chiara Cringolo: mamma di 21 anni, morta di Coronavirus

Il video con le ultime parole dell’infermiere morto di Coronavirus

50 milioni i casi nel mondo, oltre un milione e 200mila vittime, tra queste c’è appunto questo infermiere di 28 anni, la cui vicenda è particolarmente straziante. Sergio Humberto Padilla Hernández, infermiere della città messicana di Chihuahua, poco prima di morire aveva girato un video per salutare i suoi parenti e documentare la sua sofferenza. Secondo diversi media locali, l’infermiere ha dovuto essere intubato poche ore dopo la registrazione di detto video e presto è morto. Sergio Humberto Padilla Hernández non ha superato l’intervento ed è morto per le complicazioni del Covid-19.

“Mi sottoporrò a intubazione endotrachiale, voglio che, qualunque cosa accada, qualunque sia la prognosi che Dio ha in serbo per me, si ricordino sempre di me per quello che ero e per quello che sono perché lo farò tornare. Non è un arrivederci”, dice il giovane nel video. Poi prosegue: “Ci rivedremo, amici. Non è un arrivederci. Sono sicuro che tornerò tra pochi giorni, giusto il tempo per riprenderci e andremo avanti”. Infine un messaggio per i suoi familiari: “Li amo e sono nel mio cuore. Ci vediamo presto”.

Leggi anche: Coronavirus, morta Antonella Patrone: addio all’infermiera del Cardarelli