M5S, tutto pronto per gli Stati Generali. Ma Casaleggio declina l’invito

Davide Casaleggio sarà il grande assente al primo vero congresso del Movimento 5 Stelle: “Molte decisioni sono già state prese”

davide casaleggio
ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images

Dopo una lunga attesa prendono il via gli Stati Generali del Movimento 5 Stelle. Per la prima volta dalla nascita del partito è stato indetto un vero e proprio congresso per definire le future linee organizzative e politiche del movimento. Non mancano però le polemiche: ad accenderle è Davide Casaleggio, figlio del cofondatore del M5S e presidente dell’Associazione Rousseau.

“Ho ricevuto ieri l’invito a partecipare alla discussione di domenica – ha scritto Casaleggio su Facebook – Ho deciso di declinare perché ritengo che ci siano delle regole di ingaggio da rispettare”. Il proprietario della Casaleggio Associati ha spiegato che molte decisioni sono ormai state date per acquisite e che nel corso della giornata verranno stabiliti solo i dettagli. Da qui il motivo della rottura.

La distanza con i vertici del movimento appare netta specialmente nei riguardi del vincolo dei due mandati: “L’indicazione dai territori è stata chiara, ossia che resti intoccabile. Al primo punto del documento guida si indica però di dibattere su eventuali deroghe da adottare”, ha scritto il presidente di Rousseau, chiedendo poi di pubblicare le preferenze ottenute dalle votazioni per i 30 delegati all’assemblea plenaria finale degli Stati Generali.

Casaleggio chiude il post con una frecciata: “Chi dibatte dei nostri valori dovrebbe aver in primis rispettato le regole che abbiamo oggi. Non vorrei che si arrivi al paradosso che a scrivere le regole siano anche coloro che per primi non le rispettano”.

Ti potrebbe interessare anche -> Legge di bilancio, blocco licenziamenti fino al 31 marzo: il testo completo

Casaleggio polemizza con il M5S: la risposta di Crimi

L’attuale capo politico del Movimento 5 Stelle non ha perso tempo a rispondere alla polemica sui voti innescata da Davide Casaleggio. “I nostri iscritti – ha affermato Vito Crimi durante una diretta su Facebook – più che conoscere i voti dei singoli hanno bisogno di risposte su come il loro contributo verrà utilizzato”.

Il capo politico M5S, interpellato da Adnkronos, ha poi risposto nel merito rimandando al regolamento postato nel Blog delle Stelle: “Tutti i dati, come scritto nelle regole d’ingaggio, saranno pubblicati dopo l’elezione dell’organo di direzione del Movimento. E questo si sapeva prima della votazione”.

Ti potrebbe interessare anche -> Covid, allarme commercialisti: 460mila piccole e medie imprese a rischio chiusura nel 2021

 

Gestione cookie