Milano, negazionista Covid prende a calci ambulanza: “Siete terroristi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:02
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Milano, una negazionista Covid prende a calci ambulanza intervenuta per codice giallo in via Monza. La donna sarà denunciata

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Ambulanza (Getty Images)

Dopo la corsa dietro un’ambulanza tra Portici, Ercolano e Torre del Greco in provincia di Napoli, per dimostrare che dentro non c’era nessun paziente, l’ostilità contro le ambulanze continuano e si registra un nuovo episodio, questa volta a Milano.

In viale Monza un’ambulanza era intervenuta dopo una chiamata ma all’arrivo è stata accolta dai calci di una donna che ha chiamato “terroristi” i sanitari che erano a lavoro sul mezzo. L’associazione InterSos presenterà una denuncia contro la donna che è stata identificata dopo la chiamata dell’autista alla polizia.

Luca Casè, il presidente della Onlus che si occupa di pubblica assistenza, ha usato parole forti contro chi attacca le ambulanze. Al Corriere della Sera ha detto che la denuncia sarà utile anche per dare un segnale forte a “squilibrati, negazionisti, complottisti o semplici idioti“.

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Negazionista Covid, presidente onlus: “Ci tuteleremo presso autorità competenti”

Sarà quindi battaglia legale non solo contro la donna che è stata protagonista dell’episodio a Milano ma anche contro altri che in futuro vorranno attaccare ancora, con le parole o con i fatti, chi lavora sulle ambulanze. Casè, infatti, parla di tutela presso le autorità competenti dei volontari e di tutte le persone che a vario titolo lavorano nel soccorso.

Episodi del genere, sostiene il presidente, vanno a ledere l’immagine “la reputazione e la professionalità” dei lavoratori e della Federazione Volontari del Soccorso. Danno che ovviamente si ripercuote sui bisognosi di soccorso, senza rispetto per chi ogni giorno e ogni notte da mesi è in prima linea contro il Covid. Persone che nella prima ondata venivano chiamate “eroi” e ora, per motivi ancora ignoti, chiamati “terroristi” da menti offuscate.

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