Barbora Bobulova, cosa fa oggi: “Arrivata a odiarmi”

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Barbora Bobulova, oggi è protagonista di una serie in onda in questi giorni. Il racconto dell’attrice sui primi tempi in Italia

Barbora Bobulova
Getty Images

Barbora Bobulova è un’attrice slovacca ormai naturalizzata italiana. 46 anni, il suo è un volto noto al pubblico nostrano avendo cominciato a lavorare nel nostro paese quando aveva 22 anni. Era infatti il 1996 quando con Valerio Mastandrea fu scelta nel cast per il film televisivo L’Infiltrato.

L’anno dopo lavorò con una dei più grandi registi italiani recitando in Il principe di Homburg di Marco Bellocchio. Eccola poi in Cuore sacro, Manuale d’amore 2, Immaturi, Scialla!.

In questi giorni vanno in onda le fiction Vite in fuga, dove è protagonista, è l’ennesima replica del Commissario Montalbano dove interpreta un ruolo importante per l’indagine del poliziotto siciliano più amato della televisione.

Nel film Cuori puri interpretò un ruolo che si potrebbe definire quasi sociale d’altri tempi: una madre che obbliga la figlia alla castità fino al giorno del matrimonio. E per quel ruolo è stata odiata.

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Barbora Bobulova: “Avevo paura di essere violentata”

Odiata da se stessa, quasi un conflitto interiore. In occasione dell’uscita del film, intervistata da Grazia, la donna ha dichiarato che ai imporrebbe alle sue figlie, ancora bambine, una cosa del genere. Lei che non ha mai ricevuto un educazione sessuale dai genitori, vuole però farlo con le figlie, senza imposizioni: “Per il momento dissemino indizi che mi aiutino ad affrontare l’argomento. Voglio che le bambine imparino le cose da me”.

Nell’intervista l’attrice raccontò anche del rapporto con l’Italia quando giunse nel nostro paese e che si sentiva osservata dagli uomini. Timorosa di essere violentata, cominciò a vestirsi come un uomo. Dichiarò di aver ricevuto un educazione nordica dove si esprimono poco i sentimenti e in un certo qual modo questo l’ha aiutata.

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Come quando per girare Hotel Gagarin andò per cinque settimane in Armenia e per tutto quel tempo non vide le figlie. Non piangeva la notte a letto, “un distacco fa bene a tutti“, dissi, anche perché è innamorata del proprio lavoro e non riuscirebbe ad andare in vacanza.