Il rimpasto di Conte: Renzi Ministro della Difesa e Bettini a Palazzo Chigi

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La crisi del Governo Conte bis è ad un passo ma il Premier ha pronta la mossa che può sparigliare tutto: un veloce rimpasto con Matteo Renzi Ministro della Difesa. I dettagli 

Rimpasto Conte Renzi Ministro

Sono ore convulse per l’Italia. La curva di crescita della pandemia da coronavirus Covid-19 cresce meno, ma cresce. Il dato di ieri, 17 dicembre, indica che siamo vicinissimi alla soglia psicologica dei due milioni di contagi, 1.906.377 il totale di cui 635.343 in questo momento.

Rimpasto o Crisi?

Sarà un Natale complicato, quasi sicuramente un Natale in lockdown. Ma non è solo questo il tema al centro dell’agenda politica. Sullo sfondo c’è il convitato di pietra, la crisi di governo o, come si affrettano a dire i soggetti coinvolti, il rimpasto.

La mossa di Beppe Grillo

La questione è sul tavolo ed è stata posta, con chiarezza, a inizio dicembre quando Beppe Grillo ha avvertito il Movimento 5 Stelle ed il Partito Democratico: “Il Mes è inutile”. Sono seguiti giorni di grande tensione culminati con il voto del 9 dicembre sulla riforma del fondo salva-Stati.

Il Voto sulla Riforma del Mes

Ma come prevedibile il voto era solo il primo tempo della crisi. Il secondo tempo è in corso ed il protagonista assoluto è Matteo Renzi l’ex Premier e Leader del PD oggi a capo del partitino del 3% Italia Viva. L’ex sindaco di Firenze da settimane è durissimo con l’esecutivo di cui, peraltro, fa parte il suo movimento tramite le ministre Bellanova e Bonetti. Ed oggi ha assestato il colpo finale: “Conte faccia chiarezza altrimenti il Governo va a casa” dice Renzi in un’intervista nell’edizione oggi in edicola del Corriere della Sera.

Renzi evoca Draghi

Nella stessa intervista Renzi agita lo spettro di Mario Draghi e di, in controluce, Marta Cartabia. Ma la vera partita che sta giocando l’ex Premier è tutta personale e riguarda la sua collocazione nella compagine di Governo. Renzi è disposto ad arrivare fino alla crisi pur di mettere il tema nell’agenda politica.

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Rimpasto, la mossa di Conte: Renzi ministro

Secondo le informazioni raccolte dalla Redazione di Cronaka 12 presso uno dei leader della principale corrente che governa il Partito Democratico, quella di Zingaretti e Gualtieri, Conte ha pronta la mossa che potrebbe sparigliare le carte in tavola. La mossa prevede un veloce rimpasto senza crisi di governo con due mosse che farebbero felici tutti i partiti di maggioranza. La prima mossa è quella della nomina dell’attuale Ministro della Difesa, Lorenzo Guerrini alla guida dell’ Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, quella che sovraintende il funzionamento dei Servizi segreti. Incarico che al momento, in maniera inusuale, è nella mani dello stesso Conte.

Rimpasto Governo Conte, Renzi Ministro della Difesa

La nomina di Guerrini libererebbe, ovviamente, la casella di Ministro della Difesa, uno dei quattro ministeri istituzionali. Gli altri sono Esteri e Giustizia. Conte vuole offrire quella casella a Matteo Renzi. Casella che Renzi accetterebbe di buon grado. A completare il rimpasto arriverebbe a Palazzo Chigi, nel ruolo di sottosegretario alla presidenza, Goffredo Bettini il padre politico di Zingaretti. L’uomo che da metà anni 90 al 2008 ha ispirato e guidato il modello Roma. Quello con Rutelli e Veltroni sindaci della Capitale, quello da cui ha preso vita il Partito Democratico.

Rimpasto Governo Conte, il ruolo di Zingaretti con Renzi Ministro

Chiusa questa operazione resterebbe aperto il tema politico. I leader dei quattro partiti della maggioranza giallorossa in questo modo sarebbero tutti nell’esecutivo, Di Maio agli Esteri, Renzi alla Difesa e Speranza alla Sanità. Resterebbe fuori il Segretario del Partito Democratico che, al contempo, è Presidente della Regione Lazio. La nostra fonte parla di una sua nomina come Vice di Conte o in alternativa agli Interni al posto della Lamorgese. Ma sullo scenario è cauto. “Dovrebbe lasciare la Regione e aprire la strada ad elezioni anticipate nel Lazio”.