Oriella Dorella, che fine ha fatto la ballerina: “Ho dovuto pensare a loro”

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Il successo di Oriella Dorella, che fine ha fatto la ballerina: “Ho dovuto pensare a loro”, ha raccontato in un’intervista.

(screenshot video)

La sua danza ha rappresentato l’Italia nel mondo e alle spalle ha 60 anni di carriera e passione. Stiamo parlando di Oriella Dorella, 68 anni, entrata alla scuola della Scala a 8 anni, sotto la direzione di Esmée Bulnes e diplomata a 17. Dal 1972 ballerina solista e dal 1977 prima ballerina del corpo di ballo del Teatro La Scala, è stata nominata étoile nel 1986.

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Direttrice artistica del Balletto di Milano, Oriella Dorella ha dedicato gran parte della sua vita alla danza, ottenendo anche la possibilità di portare il balletto in televisione: lo ha fatto partecipando all’edizione 1981-1982 di Fantastico. Successivamente, l’abbiamo vista nelle fiction Grandi domani su Italia 1 nel 2005 e Non smettere di sognare nel 2009 e nel 2011.

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Cosa fa oggi Oriella Dorella: il suo racconto

Negli ultimi anni, le sue apparizioni si sono fatte sempre più rare e di lei si sono avute sempre meno notizie: diverse volte è stata comunque ospite di trasmissioni televisive, raccontando la sua storia. La storia di una donna che ha dovuto rinunciare a molte cose per amore dei suoi figli. Ospite della puntata di Storie Italiane, qualche tempo fa, ha raccontato quanto le è accaduto, con l’improvvisa separazione dal marito. Una separazione avvenuta alla vigilia di un Natale e che ha cambiato il corso degli eventi.

“Mi sono ritrovata sola all’improvviso con due adolescenti da crescere”, ha detto raccontando dei suoi figli, della scelta sua e del marito di adottarli e di come il mondo, quel suo mondo che si era costruita, da un momento all’altro le sia crollato addosso. Oriella Dorella ha sottolineato: “Ho fatto loro da mamma e da papà”. E ha anche ricordato che a un certo punto i suoi figli per lei avevano dato vita a un neologismo, ovvero “mapà”. Adesso quei ragazzi hanno circa trent’anni e la loro mamma è estremamente orgogliosa di come sono cresciuti.