Coppia scomparsa a Bolzano, arrestato il figlio: si è costituito nella notte

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Svolta nel caso di Peter Neumair e Laura Perselli, la coppia scomparsa a Bolzano all’inizio del mese di gennaio: nella notte è stato arrestato il figlio Benno.

coppia scomparsa a bolzano, arrestato il figlio

Benno Neumair, il figlio della coppia scomparsa a Bolzano nei primi giorni di gennaio, è stato arrestato. L’uomo, un 30enne istruttore di fitness, era sospettato di aver ucciso i genitori. Secondo quanto si apprende, si è costituito nella notte lui stesso dopo aver avuto un contatto con la Procura, ma non avrebbe confessato.

“Lo abbiamo accompagnato noi per farlo costituire spontaneamente”, ha riferito il legale del giovane, che poco dopo le 23 di ieri, giovedì 28 gennaio, ha lasciato la caserma del comando provinciale dei carabinieri di Bolzano con il volto coperto. Attualmente si trova in carcere.

L’accusa per Benno Neumair è di duplice omicidio volontario e occultamento di cadavere. In una nota della Procura si legge che “verrà richiesta la convalida del fermo al giudice per le indagini preliminari”, specificando di non poter divulgare ulteriori informazioni a tutela dell’inchiesta. L’udienza di convalida è fissata per lunedì 1 febbraio.

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Il caso dei coniugi scomparsi a Bolzano

Laura Perselli e Peter Neumair erano spariti nel nulla lo scorso 4 gennaio. Il sospettato numero uno è sempre stato il figlio Benno, che fin da quando era stato sentito come testimone aveva fatto emergere alcune incongruenze con diversi punti che non tornavano, come un buco di mezz’ora nel suo alibi. Il telefonino era infatti rimasto staccato dalle 21.32 alle 21.57 proprio la sera in cui scomparse la coppia. Il giovane si era sempre professato innocente.

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I magistrati avevano da tempo firmato un avviso di garanzia per il figlio della coppia, ma non sono ancora chiari gli ultimi riscontri emersi dalle analisi nei laboratori dei Ris: sulla vicenda resta il massimo riserbo. Secondo le indiscrezioni i vigili del fuoco, su disposizione degli inquirenti, avrebbero simulato la caduta di un corpo a peso morto dal ponte di Vadena, all’altezza della discarica. L’ipotesi è che Benno Neumair abbia ucciso i genitori nell’appartamento adiacente a quello in cui vivevano, per poi gettare i due corpi.