Il Covid-19 può essere pericoloso per la fertilità maschile: il motivo

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Secondo uno studio recente pubblicato sulla rivista Reproduction, il Covid-19 può essere dannoso per la fertilità maschile

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Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Secondo questo studio il Covid-19 avrebbe la capacità di diminuire la fertilità negli uomini. Difatti, sempre secondo questo studio, il Covid-19 può uccidere lo sperma e infiammare i testicoli e creare seri problemi a tutto il processo di produzione.

Behzad Hajizadeh Maleki, uno studente di dottorato dell’Università di Lipsia, a tal proposito ha affermato: “Questi effetti sugli spermatozoi sono associati a una minore qualità dello sperma e al ridotto potenziale di fertilità maschile, ma sebbene questi effetti tendono a migliorare nel tempo sono rimasti significativamente e non in maniera normale nei pazienti che hanno avuto il covid”.

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Covid-19, causa problemi alla fertilità maschile?

Sempre secondo questo studio, il Covid avrebbe la capacità di mutare i processi riproduttivi necessari per mantenere le caratteristiche sessuali. Questo perché, nel momento in cui si verifica, nei testicoli può palesarsi una risposta infiammatoria provocata da un’infezione virale secondaria e la risposta nominale della febbre all’infezione sfocia con la fisiologia riproduttiva e la fertilità.

Questo studio specifica anche che un uomo, in ripresa dal Covid-19, potrebbe riscontrare problemi a concepire per un lasso di tempo che può variare di caso in caso.

Per questa ragione, dopo essere guariti dal Covid-19, il paziente dovrebbe monitorare e analizzare la questione con l’ausilio di uno specialista.

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Maleki continua: “L’OMS dovrebbe approfondire la questione”

Il dottorando dell’Università di Lipsia, Maleki, continua affermando: “I risultati di questo studio suggeriscono anche che il sistema riproduttivo maschile andrebbe considerato una via vulnerabile di infezione da Covid. L’OMS (Organizzazione Mondale della Sanità) dovrebbe dichiararlo un organo ad alto rischio”.

Anche Sabra Klein, biologa dell’Università di Hopkins, afferma che la questione dovrà essere approfondita e aggiunge: “In tutto il mondo, stiamo notando che il sesso maschile ha più probabilità rispetto a quello femminile di contrarre forme di coronavirus più gravi. Inoltre, gli uomini, hanno più probabilità di essere ricoverati e di morire”.