Sampdoria-Juventus 0-2, Chiesa più Ramsey: Tabellino e Highlights

0
252

I bianconeri conquistano tre punti al Ferraris. Samp poco incisiva in avanti

Sampdoria-Juventus: Tabellino e Highlights

Sampdoria-Juventus 0-2, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Sampdoria-Juventus: Tabellino e Highlights – Sotto la pioggia di Genova la Juventus di Andrea Pirlo vuole cominciare il girone di ritorno di Serie A con una vittoria e una grande prestazione. Al Ferraris i bianconeri affrontano la Sampdoria di Claudio Ranieri, squadra che sta facendo bene quest’anno e che ha già battuto l’Inter di Antonio Conte. Squadra ospite in arancione, padroni di casa con la maglia tradizionale. Dopo il successo del Milan a Bologna, se la Juve vuole continuare a sperare nel decimo scudetto consecutivo, deve necessariamente vincere partite come questa, con la Samp che farà principalmente una partita difensiva, ma senza rinunciare al contropiede, con in campo attaccanti come Quagliarella e Keita. Pirlo stavolta decide di tornare ad affidarsi alla coppia di punte titolari, ovvero Ronaldo insieme a Morata. Dopo esattamente venti minuti dal fischio di inizio di Fabbri, sono proprio gli attaccanti della Juventus a fare gioco in avanti in velocità sorprendendo la difesa doriana che fino a quel momento aveva difeso molto bene. Ronaldo apre il gioco a destra, lanciando Morata sulla corsa, con lo spagnolo che mettendo il pallone in mezzo all’area di rigore trova l’inserimento di Chiesa sul secondo palo. Difesa della Samp bruciata sul tempo e Audero impotente di fronte alla rapida manovra offensiva degli avversari. L’ex viola segna così un’altra rete in bianconero, che in questo caso vale il vantaggio sui padroni di casa. Juventus meritatamente avanti, con i blucerchiati che provano subito a reagire. In questa fase della partita la principale pecca dei giocatori di Ranieri riguarda la gestione del pallone, perché prima Candreva, poi Ekdal, concedono malamente nuove occasioni agli avversari per un paio di disattenzioni durante il possesso. Anche una punizione dal limite dell’area di rigore calciata da Ronaldo scaturisce d un errore del centrocampista svedese, ma la deviazione della barriera doriana metterà il pallone in angolo, impedendo al portoghese di mettere in pericolo Audero. La Juventus riesce in questa fase a mettere grande pressione agli avversari, anche con un possesso del pallone prolungato, ma la principale azione da gol prima della fine del primo tempo saranno solo un paio di occasioni per Ronaldo. Prima una conclusione da fuori, poi una percussione da posizione defilata con Audero che sarà bravo a coprire lo specchio della porta. In un’altra sarà brava la difesa di casa a fermare il cinque volte Pallone d’Oro. I bianconeri così non riescono a raddoppiare, ma dimostrano un grande stato di forma fisica, oltre alla superiorità tecnica. Dal punto di vista del gioco la manovra degli uomini di Pirlo sembra anche molto più fluida rispetto al passato recente.

La ripresa

A inizio secondo tempo subito uno stop prolungato dopo uno scontro di gioco pericoloso tra Cuadrado e Augello, protagonisti di un forte impatto testa contro testa. Intervento dei medici delle due squadre, ma fortunatamente nessuna conseguenza grave per nessuno dei due giocatori coinvolti. Al 54′ Chiellini si mette in mostra nell’area piccola, di fatto salvando un gol su un tiro a colpo sicuro di Quagliarella, dopo che Bentancur aveva perso un brutto pallone in mezzo al campo. È invece Szczesny a farsi trovare pronto poco dopo parando un tiro dell’attaccante blucerchiato da posizione defilata. In questo momento della partita la Samp non pressa particolarmente gli avversari, che continuano a manovrare il pallone che discreta facilità, ma riescono a ripartire forte in avanti quando sono in fase di possesso. Morata riesce a segnare, ma la posizione dello spagnolo è irregolare e viene prontamente segnalata dal guardialinee. Ranieri decide allora di provare a dare maggiore mordente offensivo ai suoi inserendo Damsgaard al posto di Silva, con il neoentrato con caratteristiche ben più offensive. Poco dopo per i padroni di casa, al 67′, scendono in campo anche Ramirez e Torregrossa al posto di Keita e Quagliarella, di fatto per un cambio modulo in 4-2-3-1. Le occasioni da gol ora però latitano, perché entrambe le squadre sembrano più stanche e sulle gambe rispetto al primo tempo. Gli attaccanti della Samp non riescono ad avere la meglio sui difensori bianconeri, mentre anche la Juventus è meno incisiva in avanti e sembra quasi accontentarsi dello 0-1, faticando sempre di più anche a tenere il pallone in avanti e abbassando irrimediabilmente il baricentro. A quattro minuti dalla fine della partita gli uomini di Pirlo riescono però a chiudere la partita grazie a un’accelerazione di Cuadrado che favorisce l’assist del colombiano a Ramsey, appena entrato in campo. Il gallese può facilmente depositare il pallone in rete senza che Audero possa intervenire. Con il raddoppio i bianconeri mettono il sigillo sulla partita e chiudono i conti contro una Samp che ha sempre provato a conquistare il pareggio, ma senza una capacità realizzativa proporzionata ai suoi sforzi.

 

Potrebbe interessarti anche -> Bologna-Milan 1-2: i rossoneri ripartono

Segui gli aggiornamenti della Serie A su Twitter

Sampdoria-Juventus: Tabellino e Highlights

Reti: Chiesa 20′, Ramsey 91′

Sampdoria (4-4-2): Audero, Augello, Colley, Yoshida, Bereszynski, Thorsby, Ekdal, Silva (Damsgaard 62′), Candreva (Jankto 81′), Quagliarella (Ramirez 68′), Keita (Torregrossa 68′).
Allenatore: Claudio Ranieri

Juventus (3-5-2): Szczesny, Danilo, Chiellini, Bonucci, Cuadrado, Chiesa (Alex Sandro 83′), Arthur (Ramsey 83′), Bentancur (Rabiot 74′), McKennie, Ronaldo, Morata (Bernardeschi 78′).
Allenatore: Andrea Pirlo

Arbitro: Michael Fabbri

Ammoniti: Thorsby, Ekdal, Jankto, Bentancur, Damsgaard, Bernardeschi

Espulsi:

Highlights QUI