Intervistata da Lilli Gruber durante “Otto e mezzo”, l’immunologa Antonella Viola ha espresso i suoi dubbi sul vaccino AstraZeneca.
Il vaccino prodotto da AstraZeneca in collaborazione con l’Università di Oxford non sembra aver conquistato ampi consensi. L’efficacia ridotta rispetto al siero di Pfizer-BioNTech e Moderna ha destato diverse perplessità tra gli esperti del mondo scientifico. Recentemente da fonti governative della Germania era trapelata la scarsa fiducia nell’immunizzazione degli anziani con il vaccino AstraZeneca, poi condivisa anche dall’Italia dopo il parere dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco.
Le raccomandazioni relative al terzo siero anti Covid approvato in Europa consigliano infatti la somministrazione preferibilmente agli under 55. Il motivo? Durante la sperimentazione clinica sono stati raccolti meno dati sulla fascia di età più anziana. Inoltre rispetto ai vaccini di Pfizer e Moderna, che hanno un’efficacia superiore al 90%, quello di AstraZeneca si ferma al 59,5%. Quest’ultimo, in Italia, sarà di conseguenza destinato come consigliato solo ai soggetti sotto i 55 anni di età.
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La nota immunologa dell’Università di Padova, Antonella Viola, intervenuta nel corso della puntata di lunedì 1° febbraio di “Otto e mezzo”, in onda su La7, ha detto la sua sul siero prodotto da AstraZeneca e l’Università di Oxford. La ricercatrice aveva già spiegato su Twitter che attualmente mancano i dati che dimostrino che il vaccino blocchi il contagio. “Sappiamo solo che blocca la malattia in circa 6 vaccinati su 10”, aveva scritto sul suo profilo.
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Ma in diretta con Lilli Gruber ha rincarato ulteriormente la dose: “Io non avrei mai scelto AstraZeneca”, ha dichiarato Viola mettendo in discussione la volontà dell’Europa di puntare sull’azienda biofarmaceutica anglo-svedese. L’immunologa ha poi specificato che, vista la minore efficacia, la decisione di somministrare il siero solo agli under 55 è corretta, ma che i soggetti dovrebbero essere completamente sani: “Io a un paziente 50enne iperteso o diabetico non darei il vaccino AstraZeneca. Per me dovrebbe essere un vaccino dedicato a persone sane e non ad alto rischio”.
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