Inter-Juventus 1-2, doppietta di CR7: Tabellino e Highlights

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Coppa Italia: il portoghese decide il primo round contro i nerazzurri rimontando il gol di Lautaro

Inter-Juventus: Tabellino e Highlights

Inter-Juventus 1-2, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Inter-Juventus: Tabellino e Highlights – A San Siro si gioca la prima delle due partite che valgono l’accesso alla finale di Coppa Italia tra Inter e Juventus. Le squadre che animano il derby d’Italia si incontrano per la seconda volta in stagione dopo la partita di campionato che ha visto i nerazzurri vincere per 2-0 contro i campioni in carica con i gol di Vidal e Barella. Questa sera però i padroni di casa dovranno riuscire ad avere la meglio sugli avversari senza due giocatori preziosi come Lukaku e Hakimi, squalificati dopo le sanzioni rimediate durante il quarto di finale contro il Milan. La Juventus arriva al Meazza con una formazione completamente diversa rispetto all’ultimo confronto con gli storici rivali. Cuadrado torna titolare anche in Coppa Italia, Buffon tra i pali e difeso dalla coppia Demiral-De Ligte Alex Sandro a coprire la fascia sinistra insieme a Bernardeschi. Siccome l’azzurro è spostato a sinistra, a destra, oltre il colombiano gioca McKennie. Al posto degli squalificati Conte schiera Sanchez e Darmian, lasciando praticamente il resto della squadra titolare. Eriksen in panchina nonostante le ultime buone prestazioni per via del rientro di Brozovic, con il croato preferito al danese. La Juventus fa possesso palla fin da subito, pressando molto alto i nerazzurri con Bernardeschi e McKennie, mentre Bentancur amministra il gioco a centrocampo. L’Inter preferisce aspettare gli avversari dietro la linea del pallone, ma alla prima occasione utile riesce rapidamente a colpire verticalmente.

Vantaggio

Al 9′ Sanchez riceve palla spalle alla porta e, nonostante la pressione di Demiral, riesce a favorire l’inserimento di Barella che prende in contropiede la difesa juventina. Con un rapido cross da destra, il centrocampista della nazionale pesca in area Lautaro Martinez, molto abile nel bruciare sul tempo De Ligt e nel sorprendere un Buffon non impeccabile. Nerazzurri avanti con i bianconeri costretti subito a inseguire. Proprio come in Serie A, gli uomini di Conte riescono a sorprendere la Juve con una serie di passaggi veloci e con pochi tocchi, impedendo agli avversari di rimediare in tempo.

Pareggio e rimonta

Con il passare dei minuti l’Inter non troverà però altre occasioni in avanti nel corso del primo tempo mentre il pressing della Juventus si farà sempre più insistente, schiacciando gli avversari nella loro metà campo. Si vede che i bianconeri stanno meglio fisicamente e Pirlo è soddisfatto di come riescano a far circolare il pallone con passaggi corti e in velocità. I nerazzurri sembrano però capaci di contenere i rivali, almeno fino a quando l’arbitro Calvarese non è costretto a verificare al Var una trattenuta in area di rigore di Young ai danni di Cuadrado, che gli aveva rubato il tempo. Per il direttore di gara, dopo aver rivisto le immagini, è rigore. Ronaldo dal dischetto non sbaglia e rimette il punteggio in parità al 26′. Ancora più clamoroso è al 35′ lo svarione della difesa nerazzurra, perché Bastoni e Handanovic non si capiscono e ancora una volta il portoghese si rende protagonista togliendo il pallone al difensore nerazzurro che cercava di rigirarsi. Prevenendo il movimento dell’avversario e di fatto saltando già il portiere dei padroni di casa, CR7 deve solo riuscire a segnare a porta vuota, anche se da posizione molto defilata. Con la freddezza degna di un giocatore come lui il pallone bacia il palo ed entra in porta lentamente dopo la dolce conclusione del campione. Dopo un gennaio sottotono, il cinque volte Pallone D’Oro riesce così a restituire le critiche ai mittenti, alla prima occasione. Nell’arco di dieci minuti i bianconeri riescono così a invertire completamente la rotta del match e ribaltare il punteggio. Ora sono i nerazzurri costretti a inseguire, con Conte che deve pensare a qualcosa per il secondo tempo, ora che non può affidarsi né alla potenza di Lukaku, né alla velocità di Hakimi.

La ripresa

Al rientro dagli spogliatoi non ci sono sostituzioni, ma Sanchez trova subito un’occasione d’oro per riportare il risultato in parità. La sua conclusione a botta sicura, dopo un errore grave di impostazione dal basso con i bianconeri che avevano banalmente perso palla, supera Buffon, ma è Demiral a compiere un miracolo respingendo il tiro del cileno. Si vede comunque che l’attaccante dell’Inter sta bene, perché riesce ad avere un ruolo attivo in ogni azione della sua squadra. Ronaldo se la prende con i suoi, perché nei primi minuti del secondo tempo la Juventus sta facendo sempre più fatica a uscire dalla propria metà campo. I bianconeri provano a giocare in contropiede, ma le ripartenze sono sempre imprecise. Al 67′ l’occasione d’oro per il 2-2 è di Darmian, ma l’esterno tirando di mancino non riesce ad andare oltre i guantoni di Buffon, che si oppone con un ottimo e decisivo intervento. L’Inter però non sembra doma, perché nel corso della seconda frazione di gioco saranno diversi i tentativi per battere il portierone bianconero. Pirlo decide così di salvaguardare il vantaggio e far riposare i suoi in vista della delicata partita di sabato contro la Roma in campionato, decisiva per la classifica. Fuori quindi Ronaldo e Bentancur, dentro Morata e Arthur al 77′. Conte, per dare un po’ di brillantezza in avanti ai suoi, aveva deciso invece di inserire Perisisc ed Eriksen tra il 66′ e il 73′. Soprattutto il centrocampista danese cerca di dare maggiore mordente e fantasia alla manovra offensiva nerazzurra, ma la difesa juventina, che in Serie A finora ha subito solo 18 gol, si riconferma essere un muro difficile da superare. I bianconeri ora aspettano di più gli avversari, ma provano sempre a ripartire, pur con scarsa lucidità. In un’occasione Morata ha la possibilità di involarsi verso la porta, ma è Barella a intervenire sulla palla e ad anticipare lo spagnolo impedendogli di affrontare a tu per tu Handanovic. Pur attaccando fino alla fine, anche con la stanchezza sulle gambe, l’Inter non riesce a trovare il 2-2, ma è costretta a giocarsi tutto all’Allianz Stadium nella partita di ritorno, nella quale ritroverà i preziosissimi Lukaku e Hakimi. La Juventus non ha alcun motivo per scoprirsi, avvalendosi del vantaggio esterno. Il primo round va così ai bianconeri, ma ancora una volta la differenza l’ha fatta il talento di un campione che non può essere accomunato a un giocatore qualunque: l’eterno CR7.

 

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Inter-Juventus: Tabellino e Highlights

Reti: Martinez 9′, Ronaldo 26′, Ronaldo 35′

Inter (3-5-2): Handanovic, Bastoni (Sensi 85′), De Vrij, Skriniar, Young (Perisic 66′), Vidal (Eriksen 73′), Brozovic (Pinamonti 85′), Barella, Darmian, Martinez, Sanchez.
Allenatore: Antonio Conte

Juventus (4-4-2): Buffon, Alex Sandro, Demiral, De Ligt, Cuadrado, McKennie (Chiellini 89′), Rabiot, Bentancur (Arthur 76′), Bernardeschi (Danilo 69′), Kulusevski (Chiesa 89′), Ronaldo (Morata 77′).
Allenatore: Andrea Pirlo

Arbitro: Gianpaolo Calvarese

Ammoniti: Demiral, Young, Alex Sandro, Vidal, Ronaldo, De Ligt, Arthur, Sanchez, Morata

Espulsi:

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