Diego Falcinelli: l’attaccante della Stella Rossa alla prova del Milan

Diego Falcinelli, il calciatore in prestito dal Bologna è il primo italiano nella storia della Stella Rossa Belgrado

Diego Falcinelli
Getty Images

Diego Falcinelli è un vecchia conoscenza del calcio italiano. Ha ventinove anni e nella nostra Serie A ha militato con il Crotone e il Sassuolo. Al Milan ha già segnato e stasera ci riproverà.

Il calciatore infatti attualmente milita nella Stella Rossa di Belgrado e in casa affronterà i rossoneri di Stefano Pioli nella gara valida per i 16esimi di finale di Europa League. Qualche giorno da alla Gazzetta dello Sport aveva parlato della sfida di questa sera.

L’augurio dell’attaccante è che il Milan stasera sottovaluti i servi, sperando anche se pensino più al campionato che alla coppa. Pensiero che ha anche la Stella Rossa: in classifica sono infatti primi dietro a Partizan. “Sto da Dio“, ha detto, e sono nove le reti segnate fino ad oggi. Anche loro infatti pensano al campionato. “Sì, crediamo nell’impresa”, ha detto al quotidiano dalle pagine rosa.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Stella Rossa-Milan, dove vederla. Avanti con Rebic e Mandzukic

Falcinelli, il primo italiano alla Stella Rossa

In un’altra intervista, a Repubblica, ha parlato del calore del pubblico che questa sera avrebbe dato una mano in più. La società aveva infatti chiesto di far entrare 15mila persone, pari al 30% della capienza complessiva. La Uefa aveva anche dato l’ok, il governo no.

Una sfida che sa di nostalgia di quando sull’asse Milano-Belgrado oltre a dividerli un sistema ideologico diverso c’era rivalità per vincere quella che si chiamava la Coppa dei Campioni.

Falcinelli sa bene cosa vuole dire il calore di quello stadio. Racconta di aver sentito quando con il Sassuolo è arrivato da avversario sempre per l’Europa League, “l‘effetto era stupendo“, ha detto.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Stasera in TV 18 febbraio, cosa vedere: Che Dio ci aiuti o Granada-Napoli

Falcinelli è comunque già storia nella Stella Rossa: un traguardo importante per lui che ha militato in tutte le categorie dalla Serie D in su fino ad arrivare ad essere il primo calciatore italiano del club serbo.