La proposta di Macron al G7: “Il 5% dei vaccini ai Paesi poveri”

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La proposta di Macron è stata portata avanti all’interno del vertice internazionale. In Africa le vittime hanno superato la soglia dei 100mila e l’Ue si mobilita per finanziare le scorte di vaccini nel continente. Una nuova variante colpisce il Giappone.

French President Emmanuel Macron gestures as he speaks during a video conference meeting with African Union officials following the ACT-A initiative to coordinate a global and united response to the Covid-19 pandemic, at the Elysee Palace in Paris, on February 17, 2021. (Photo by GONZALO FUENTES / POOL / AFP) (Photo by GONZALO FUENTES/POOL/AFP via Getty Images)

Nel mondo ad oggi sono stati 110 milioni i contagiati dal Covid-19 di questi 2,43 milioni perone sono decedute. Gli Stati Uniti rappresenta il paese più colpito, precedendo l’India e il Brasile.

Con la sua proposta Macron ha invitato L’Europa a inviare in modo immediato il 5% dei vaccini ai paesi in via di sviluppo, uno scenario che trova favorevole anche la cancelliera Angela Merkel e il premier britannico Johnson. Quest’ultimo sarebbe disposto a donare ai paesi più poveri le quantità di vaccino in più e accelerare il piano per la produzione dei vaccini.

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Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite ha fatto notare come la distribuzione delle dosi di vaccino sia stata “selvaggiamente ingiusta e disomogenea”. 10 paesi sono riusciti a vaccinare con il 75% di tutti i vaccini Covid-19 ma altri 130 Paesi non hanno ricevuto nemmeno una dose.

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Alcuni studi hanno misurato il fatto che a ricevere dosi di vaccino in più sono stati i paesi che godono di una ricchezza importante e sono i più sviluppati rispetto ai paesi poveri. Biden è disposto a donare ma  solo dopo aver assicurato la copertura ai cittadini americani. Il presidente americano ha comunque annunciato che donerà 4 miliardi di dollari al Gavi – a differenza di Macron però al momento rallenta sul discorso donazione, almeno finché gli Usa non raggiungeranno un’alta percentuale di vaccinati. Una scelta che farà certamente discutere l’opinione pubblica.

Il mondo alle prese con le varianti

In Giappone intanto sono stati rilevati 91 positivi ad una nuova variante, la cosiddetta E484K un misto tra la variante inglese e quella sudafricana. Dall’Istituto nazionale delle malattie infettive giapponese ipotizzano che la variante sia nata all’estero.

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La nuova variante sembra essersi diffusa nella zona di Kanto, nel Giappone orientale. In merito il capo di Gabinetto, Katsunobu Kato ha dichiarato che “potrebbe essere più contagiosa rispetto alle altre varianti e se continua a diffondersi sul territorio nazionale potrebbe causare un rapido aumento dei contagi”.

In Brasile la situazione sembra essere fuori controllo: si sono superati i 10 milioni di contagi con la media di 1000 morti al giorno. Non sappiamo ancora se la proposta di Macron sarà appoggiata da tutti i paesi Ue ma certamente l’appoggio della Merkel e di Johnson saranno importanti per l’avanzare delle vaccinazioni a livello globale.