Texas spezzato dal gelo: desta sgomento la fuga di Ted Cruz

0
150

In Texas la tempesta artica sugli Stati Uniti ha danneggiato pesantemente lo Stato americano del sud: un nucleo fondamentale per la produzione energetica degli Usa. Il gelo ha causato più di 30 morti e milioni di persone sono rimaste senza elettricità. Una situazione drammatica a cui si aggiunge la “fuga” del senatore Ted Cruz che ha scatenato polemiche in tutto il mondo.

KILLEEN, TEXAS – FEBRUARY 18: A sign warns of icy conditions on Interstate Highway 35 on February 18, 2021 in Killeen, Texas. Winter storm Uri has brought historic cold weather and power outages to Texas as storms have swept across 26 states with a mix of freezing temperatures and precipitation. (Photo by Joe Raedle/Getty Images)

Il Texas è alle prese con una tragica tempesta che ha messo in ginocchio milioni di cittadini e ha destabilizzato le capacità produttive del Paese. Basti pensare che lo Stato del sud produce il 40% di gas naturale liquefatto di tutti gli Stati Uniti. La situazione rimane ancora delicata: le temperature non rassicurano e l’emergenza continua. Nei scorsi giorni era stato emesso un divieto di esportazione di gas da parte governatore del Texas Greg Abbott che aveva ordinato di riservare ogni fornitura di combustibile per il consumo locale. Una decisione che non è stata accolta in modo felice dal punto di vista politico. Su questo fronte anche lo Stato della Louisiana ha subito diversi danni, dopo che alcuni gasdotti si erano letteralmente bloccati a causa delle basse temperature. In tutti gli Stati Uniti le basse temperature hanno provocato più di 60 decessi.

La tempesta ha dato il via anche a forti disagi per il settore idrico: alcuni tubi sono scoppiati e si sono registrarti congelamenti dei pozzi. In diverse contee è stato raccomandato da parte delle autorità di bollire l’acqua prima dell’utilizzo, dopo che diversi impianti di purificazione hanno rallentato i propri servizi a causa del blocco energetico.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Le previsioni meteo per il 20 febbraio, è Primavera con un mese di anticipo

Texas: i provvedimenti di Biden

Il governatore Abbott ha richiesto per il momento di interrompere l’export almeno fino a domenica, dove, secondo le previsioni meteo le temperature ritorneranno ad essere più alte. Biden intanto cerca di accelerare per dichiarare lo stato di emergenza per disastro. Dalla Casa Bianca fanno sapere che gli Stati Uniti invieranno tutte le risorse necessarie affinché si possa superare questa crisi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> La proposta di Macron al G7: “Il 5% dei vaccini ai Paesi poveri”

Il nuovo presidente della Federal Energy, Richard Glick Regulatory Commission, ha invece dichiarato, come riporta la CNN che “Le sfide che il climate change pone diventeranno sempre più nette e immediate con eventi meteorologici più intensi e frequenti. Il Texas deve prepararsi a gelate più frequenti e intense così come New York a ondate di caldo estivo più frequenti e intense”.

La Fuga di Ted Cruz

Il Texas è alle prese con la crisi provocata dal gelo, ma c’è anche spazio per una polemica che ha nel mirino Ted Cruz. Da quando si apprende il senatore avrebbe preso un volo per il Messico, una “fuga” verso Cancún, testimoniata dalle immagini che hanno subito fatto il giro del mondo, destando particolare scalpore, in un momento dove, non solo il gelo ha messo in ginocchio il Texas ma ha anche provocato diverse vittime. Il senatore è diventato nel tempo un fedele seguace di Trump, ma sia nei repubblicani, sia nei democratici lo sgomento non ha frenato le critiche. La popolazione si è sentita “tradita” chiedendone subito le dimissioni.

“La vacanza era programmata da tempo” ha dichiarato il senatore, che è poi rientrato cercando di giustificarsi” cambiando poi versione e nascondendosi dietro la paternità “Faceva freddo, le mie figlie non andavano a scuola, l’ho fatto per loro, volevo solo essere un bravo papà”. I cittadini non ci stanno e le successive scuse non sono servite a nulla. Lo Stato del sud è stato abbandonato da un senatore nel pieno di una crisi, fatto ingiustificabile per molti che chiedono a gran voce le dimissioni del senatore.