Prada Cup, Luna Rossa-Ineos 7-1: trofeo in bacheca e sfida all’America’s Cup

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La barca italiana Luna Rossa ha vinto la Prada Cup, la finale degli sfidanti per l’America’s Cup di vela. Il punteggio finale della sfida con gli inglesi di Ineos è 7-1.

Luna Rossa Prada Cup America's Cup

Per la terza volta nella storia un’imbarcazione italiana arriva alla finale dell’America’s Cup. La popolare coppa delle cento ghinee (dal valore del trofeo originale) il più famoso trofeo di vela sportiva. il più antico trofeo sportivo del mondo per cui si compete ai giorni nostri.

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Dopo le esperienze di Azzurra, che nel 1983 si fermò a un passo dalla finale e soprattutto del Moro di Venezia sconfitto da America per 4-1 nel 1992 e la prima Luna Rossa messa ko per 5-0 da Team New Zeland tocca oggi alla nuova Luna Rossa sfidare il nuovo Team New Zeland. La gara, al meglio dei cinque vittorie, si disputerà nella acque di Auckland dal 6 al 15 marzo.

Luna Rossa vince la Prada Cup e vola all’America’s Cup

Non sarà facile per l’equipaggio guidato da Max Sirena entrare in competizione con i detentori del trofeo ma, nel frattempo, la soddisfazione é immensa. La barca italiana nella notte tra sabato 20 e domenica 21 febbraio ha messo in bacheca la Prada Cup, la coppa degli sfidanti, mandando al tappeto con un secco 7-1 gli inglesi di Ineos. Decisive la due sfide di questa notte, peraltro in forse fino all’ultimo. Nella prima Luna Rossa ha preso il vantaggio grazie a due bordi. Un minuto e 45 secondi il distacco finale. Nella seconda ha preso una penalità in partenza poi recuperata con classe e perizia.

La finale dal 6 al 15 marzo

“Siamo italiani, siamo navigatori per forza”, il commento a caldo del timoniere di Luna Rossa Checco Bruni subito dopo il trionfo. Più compassato Max Sirena, già vincitore di due edizioni dell’America’s Cup con Oracle Usa nel 2010 e con New Zealand nel 2017, il quale in conferenza stampa ha sottolineato l’impresa invitando però il suo equipaggio a non festeggiare e a pensare già da oggi alla prima regata in programma il 6 marzo nel Golfo di Hauraki.