Lazio-Bayern, dove vederla. Notte da campioni

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Contro i più forti la tentazione di fare il colpo. Immobile sfida Lewandowski

Lazio-Bayern, dove vederla

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Lazio-Bayern, dove vederla
Una partita impossibile, di quelle che accendono squadra e tifosi, nella speranza di spostare il limite un po’ più in là. Gli ottavi di finale di Champions League contro il Bayern Monaco campione d’Europa e del Mondo non hanno di certo sorriso alla Lazio alle urne, ma la squadra di Simone Inzaghi questa sera allo Stadio Olimpico non vuole partire di certo da sconfitta (diretta tv dalle 21 su Sky Sport Uno, Sky Sport, e in chiaro su Canale 5). I biancocelesti riflettono la mentalità del loro allenatore e faranno di tutto per mettere in difficoltà i tedeschi. In 180 minuti può sempre accadere di tutto, con Immobile che sfida il bomber Lewandowski e i compagni che proveranno a far leva su una possibile pancia piena dei ragazzi di Flick. Di base non sarà necessario niente altro che la partita perfetta, prima di un ancor più proibitivo ritorno in Baviera all’Allianz Arena. Il centravanti biancoceleste non ha dubbi: «Per una squadra come la Lazio questo ottavo di finale nella massima competizione europea va considerato come un premio, non una condanna. C’è grande motivazione tra di noi, dobbiamo solo saperci divertire, come sempre. Una partita da giocare al massimo, ma anche con spensieratezza. Dovremo trovare e sfruttare qualche punto debole, nonostante la loro velocità e la potenza di fuoco del loro attacco. Lewa è uno degli attaccanti più forti al mondo, ma proveremo a fermarlo. Provare anche solo a competere con lui è una grande soddisfazione e un confronto per me più che stimolante». Al di là delle parole del biancoceleste, quando l’attaccante azzurro venne a giocare al Borussia Dortmund per rimpiazzare proprio il polacco, duello vero nella classifica dei capocannonieri della Bundesliga non ci fu praticamente mai, ma ora Immobile ha l’occasione di rifarsi. Per la squadra di Inzaghi sarà fondamentale tenere il baricentro alto e pungolare la difesa, forse il lato debole della formazione bavarese. In casa Lazio si confida anche sullo stato di forma degli uomini di Flick, magari fiaccati dai recenti spostamenti e dai viaggi internazionali dovuti anche al Mondiale per Club.

Così in campo

La chiave di volta tattica della sfida sarà proprio questa, oltre alle assenze fra i tedeschi che vanno assolutamente sfruttate. Mancheranno in avanti Müller e Gnabry, due giocatori non proprio marginali, mentre dietro non ci saranno neanche Tolisso e Pavard. Flick valuta così Süle dal primo minuto, altrimenti sarà Kimmich a giocare a destra. «Non cerchiamo scuse, anche se si sa come siano andate le ultime settimane», ha detto il tecnico tedesco. Per contro Inzaghi vuole a tutti i costi far rendere al massimo il proprio undici iniziale, con Musacchio che definisce la mission. «Serve una gara per farci rimanere aggrappati alla qualificazione in tutti i modi. Un tentativo dobbiamo farlo». Ecco che così Inzaghi per una grande serata proverà a schierare il suo undici migliore. Reina riconfermato in porta con il terzetto della retroguardia formato da Musacchio, Acerbi e Patric. Leiva come regista di centrocampo, mezzali gli inamovibili Luis Alberto e Milinkovic-Savic, Marusic e Lazzari come quinti, in modo da coprire tutte le fasce. Correa il compagno d’attacco designato per dare manforte in avanti a Immobile contro la coppia difensiva bavarese Hernandez e Boateng. Battere Neuer a porta non sarà facile, con il portierone che oltre alla coppia dei centrali sarà difeso dagli esterni Davies e probabilmente Süle. Kimmich e Alaba dovrebbero partire come mediani mentre i trequartisti a supporto di Lewa saranno l’ex juventino Coman, Goretzka e Sané. Di base, molto dipenderà dalla condizione fisica dei tedeschi e dall’approccio degli uomini di Inzaghi alla gara. Senza paura o timori reverenziali Immobile e compagni dovranno saper condurre il gioco, senza lasciare troppa iniziativa al gioco dei tedeschi, provando possibilmente a chiudere gli spazi tra le linee ai trequartisti che dovranno far arrivare i palloni al bomber polacco. Marusic e Lazzari dovranno riuscire a non subire le iniziative degli esterni avversari, ma sono chiamati a provare, per quanto possibile, a tenerli nella loro metà campo. Con queste premesse obbligate, nell’arco dei novanta minuti di questa sera un attaccante come Immobile saprà certamente ritagliarsi qualche occasione. Anche fossero poche, spetterà a lui il non sbagliarle. Una squadra così può certamente tentare il colpo. Se i bavaresi saranno in serata, quantomeno sarà importante giocare ogni pallone a testa alta, senza aver paura di osare. Si parte sempre da 0-0 e in 180 minuti la Champions League ha già insegnato nella storia che non esistono pronostici chiusi.

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