Commissario Covid, Francesco Paolo Figliuolo prende il posto di Arcuri

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Commissario Covid, Francesco Paolo Figliuolo è stato nominato da Mario Draghi: chi è il generale dell’esercito

Francesco Paolo Figliuolo
Francesco Paolo Figliuolo (foto esercito.difesa.it)

Dopo un ano di pandemia cambia il Commissario straordinario all’emergenza. Il nuovo capo del governo Mario Draghi ha nominato il Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo. “Lavorerò per la nostra Patria e i nostri connazionali”, queste le prime parole rilasciate all’agenzia AdnKronos.

La scelta è piaciuta sia alla maggioranza politica che nell’opposizione. Hanno espresso soddisfazione sia il leader della Lega Salvini sia quello di Italia Viva Salvini.

Ha fatto lo stesso anche Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia che ha augurato al generale buon lavoro dicendo che aveva espresso già in sede di consultazione con Draghi “tutte le anomalie e zone d’ombra della gestione commissariale”. Con una nota il governo ha ringraziato il lavoro svolto da Arcuri in questi mesi.

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Commissario Covid, chi è Francesco Paolo Figliuolo

Nato a Potenza nel 1961, ha ricoperto incarichi importanti nell’esercito sia in Italia che all’estero. È stato comandante del contingente italiano in Kosovo e in Afghanistan. Successivamente ha guidato l’Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa poi dal novembre 2018 è comandante Logistico dell’Esercito.

Fin dai primi giorni dell’emergenza Covid-19 è stato infatti attivo nella gestione per fornire i militari di dispositivi protettivi così come per l’organizzazione dell’operazione Igea, ossia i 200 Drive Through che consentono di fare anche 400 tamponi al giorno al personale della Difesa.

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È stato insignito di alcune onorificenze: Croce d’Oro ed una Croce d’Argento al Merito dell’Esercito e NATO Meritorius Service Medal, Decorazione di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia. Si è occupato anche della formazioni degli ufficiali presso la Scuola di Applicazione di Torino, della pianificazione operativa e dell’addestramento in ambito NATO