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Vaccino Covid, dose unica per i guariti: arriva l’ok del Ministero della Salute

Published by
Simone Cadoni

Via libera del Ministero della Salute alla dose unica di vaccino per chi ha già superato l’infezione da Covid-19 da almeno 3 mesi.

Joe Raedle/Getty Images

Importante novità nella campagna di vaccinazione anti-Covid: sulla base del parere espresso dal Consiglio Superiore di Sanità, il Ministero della Salute, attraverso una circolare, ha dato il via libera alla somministrazione di una sola dose del siero a chi ha già contratto il virus ed è guarito. Il documento, intitolato “Vaccinazione dei soggetti che hanno avuto un’infezione da SARS-CoV-2”, è stato firmato dal direttore generale della Prevenzione, Gianni Rezza.

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Dose unica del vaccino per chi è guarito dal Covid: la circolare del Ministero

Il Ministero della Salute, pur dando l’ok alla dose unica del vaccino per chi ha già superato l’infezione, ha chiarito il requisito della procedura, che non può essere applicata a qualsiasi guarito: la somministrazione del siero deve avvenire ad almeno 3 mesi dalla guarigione e preferibilmente entro 6 mesi. Si legge infatti nella circolare: “È possibile considerare la somministrazione di un’unica dose di vaccino anti-SarsCoV-2/Covid-19 nei soggetti con pregressa infezione da Sars-CoV-2 (decorsa in maniera sintomatica o asintomatica), purché la vaccinazione venga eseguita ad almeno 3 mesi di distanza dalla documentata infezione e preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa”.

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Per questo motivo nel documento viene raccomandato in caso di positività di raccogliere l’evidenza della documentata infezione dal virus, sottolineando che ai fini del processo decisionale vaccinale non viene raccomandata l’esecuzione dei test sierologici. Il Ministero ha anche specificato che la dose unica del vaccino non può essere riservata ai “soggetti che presentino condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici”. In quel caso è raccomandata la procedura standard della doppia dose del siero.

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